Come rilanciare il mercato dell’auto: le idee del vicepresidente esecutivo della Commissione Ue

Stéphane Séjourné, vicepresidente esecutivo della Commissione Ue con delega alla strategia industriale, ha affrontato l'argomento del marcato dell'auto

“Ho in mente due o tre ipotesi, misure shock per rilanciare la domanda di auto nuove. Soltanto per le vetture made in Europe ma non solo per quelle elettriche”. Stéphane Séjourné, vicepresidente esecutivo della Commissione Ue con delega alla strategia industriale, si presenta in Italia con un ramoscello d’ulivo, impegnato ad arginare gli effetti della crescente onda di critiche sui tempi ed i metodi delle politiche di decarbonizzazione varate dal precedente esecutivo di Bruxelles e sugli effetti collaterali per l’industria, a partire da quella delle auto. “Dopo l’incontro di oggi – spiega il ministro delle imprese e del Made in Italy a margine della visita presso l’azienda chimica Synesqo alle porte di Milano – sono molto fiducioso che finalmente l’Europa abbia capito e sono soddisfatto di ciò che ho sentito: si respira un’aria nuova e si percepisce una visione che finalmente affronta la realtà“.

“I motivi di soddisfazione riguardano soprattutto la nuova visione sull’auto, in cui l’anticipo al 2025 della revisione del regolamento sulle emissioni (che già sulla base dei dati di vendita 2025 potrebbe, in assenza di modifiche, generare molteplici miliardarie), è ormai dato per acquisito. In particolare bisogna dare visibilità sulle regole, in modo da non ostacolare gli investimenti”, si legge su Il Sole 24 Ore.