Meteo Liguria: entroterra protagonista con accumuli pluviometrici eccezionali nel 2024

L’alta Val d’Orba, ad esempio, ha registrato valori straordinari: 2897 millimetri a Vara Superiore e 3314 millimetri al passo del Faiallo

Il 2024 si è distinto in Liguria come un anno particolarmente piovoso, nonostante gli ultimi due mesi, novembre e dicembre, siano stati meteorologicamente poco rilevanti. Dicembre, in particolare, ha registrato il peggior risultato nevoso dell’ultimo decennio per le aree interne della regione, evidenziando un’anomalia significativa rispetto agli anni precedenti. Ora l’attenzione si sposta sui primi mesi del nuovo anno, gennaio e febbraio, per capire se porteranno variazioni rilevanti sul fronte climatico.

Per quanto riguarda i dati di pioggia, le stazioni di monitoraggio offrono uno spaccato interessante della situazione regionale. A Genova Marassi, il 2024 si è concluso con un totale annuo di 1872 millimetri di pioggia, ben al di sopra della media quindicinale che si attesta sui 1528 millimetri. Ancora più impressionanti sono i numeri rilevati a Urbe San Pietro, dove l’anno si è chiuso con 2601 millimetri di precipitazioni, rispetto a una media degli ultimi 14 anni di 1853 millimetri.

Dati meteo Liguria 2024

Le aree montane dell’entroterra ligure confermano il loro primato in termini di accumuli pluviometrici. L’alta Val d’Orba, ad esempio, ha registrato valori straordinari: 2897 millimetri a Vara Superiore e 3314 millimetri al passo del Faiallo. Quest’ultima località si conferma come il secondo polo pluviometrico più rilevante della Liguria, dopo la Val d’Aveto. Risultati altrettanto degni di nota provengono da Masone, con 3294 millimetri registrati a San Pietro e 3155 millimetri a Vallechiara. Questi dati sottolineano la straordinaria capacità della Liguria interna di accumulare precipitazioni in quantità significative, con valori che rappresentano una vera e propria peculiarità climatica della regione.

Ricordiamo che 1 millimetro di pioggia equivale a un litro d’acqua per metro quadrato di superficie, un dato che aiuta a comprendere l’entità di queste precipitazioni. La notevole piovosità del 2024, dunque, non solo definisce un trend significativo, ma offre anche spunti per riflettere sugli effetti climatici a livello locale, soprattutto in una regione come la Liguria, dove la morfologia del territorio amplifica le dinamiche meteorologiche.