Orrore in una miniera abbandonata: recuperati sei corpi, centinaia di minatori clandestini intrappolati

I corpi dei minatori sono stati estratti da una miniera abbandonata nella città di Stilfontein, in Sudafrica, altri sono intrappolati

I corpi di sei minatori sono stati estratti negli ultimi due giorni da una miniera abbandonata nella città di Stilfontein, in Sudafrica, dove centinaia di minatori clandestini sono ancora sottoterra. Lo afferma un leader della comunità. “Sei corpi sono stati recuperati in due giorni, quattro oggi e due ieri”, ha detto Johannes Qankase, portavoce della vicina cittadina di Khuma, dove vive la maggior parte dei minatori. Le miniere d’oro abbandonate a circa 150 chilometri a sud-ovest di Johannesburg sono state circondate nelle ultime quattro settimane dalla polizia che cercava di allontanare gli “zama zamas” (“coloro che tentano” in lingua zulu) che vi lavorano illegalmente. Secondo il portavoce della polizia regionale, Sabata Mokgwabone, dall’inizio di novembre sono stati trovati in totale sette corpi. Non è chiaro quanti minatori siano ancora sottoterra.

Un testimone ha detto che gli era stato riferito di circa 4.000 persone, anche se la polizia afferma che la cifra era probabilmente nell’ordine delle centinaia. Le autorità hanno limitato le scorte di acqua e cibo nel tentativo di farli uscire dalla miniera. Migliaia di “zama zama”, molti dei quali provenienti dai vicini Mozambico e Lesotho, sopportano condizioni difficili per lavorare e vivere nel Sudafrica ricco di minerali. Alcuni locali associano la loro presenza a un aumento della criminalità e il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa li ha definiti una “minaccia” per l’economia e la sicurezza del Paese.