Oro, criptovalute e Tesla: il 2024 dei record tra tecnologia e rivoluzione AI

L’oro brilla tra inflazione e tensioni geopolitiche, mentre il dollaro si rafforza con il ritorno delle pressioni inflazionistiche

Il 2024? Gli indici azionari statunitensi ed europei festeggiano nuovi record, trainati dai tecnologici e dal Russell 2000. Nvidia, Microsoft e Palantir spiccano con performance a tre cifre, mentre Tesla decolla dopo la nomina di Elon Musk al Doge da parte di Trump. L’oro brilla tra inflazione e tensioni geopolitiche, mentre il dollaro si rafforza con il ritorno delle pressioni inflazionistiche. Bitcoin e criptovalute sugli scudi: il 2024 consacra il settore con performance stellari e una crescente adozione istituzionale. L’analista Filippo A. Diodovich traccia all’Adnkronos un bilancio dei settori che hanno brillato nel 2024. Il settore tecnologico, spiega, è stato il grande vincitore dell’anno, trainato dall’esplosione dell’intelligenza artificiale generativa. Aziende come Nvidia, Microsoft e Palantir Technologies hanno registrato performance a tre cifre, sostenute dalla crescente domanda di soluzioni Ia. “L’Ia generativa ha rivoluzionato il settore, aprendo nuove opportunità per le big tech”, dice l’analista. Tra i titoli più brillanti, sottolinea ancora, “spicca Tesla che ha vissuto due mesi straordinari grazie alla nomina di Elon Musk come direttore del Doge (Dipartimento dell’efficienza governativa) da parte di Trump, rafforzando ulteriormente il brand del colosso delle auto elettriche”.

Il 2024, continua Diodovich, “ha segnato la definitiva consacrazione delle criptovalute come strumenti finanziari mainstream. Bitcoin – afferma – ha messo a segno una performance Ytd del +125%, mentre Dogecoin e Ripple hanno stupito con un +250%. L’interesse per gli asset digitali è stato alimentato dall’introduzione degli Etf su Bitcoin ed Ethereum spot e da un rinnovato slancio istituzionale, favorito dalle nomine strategiche di Trump, come Paul Atkins alla SEC e David Sachs come Capo Consigliere del Settore Tech. Tra le azioni legate al mondo cripto, MicroStrategy ha guadagnato un incredibile +475%, mentre Coinbase ha registrato un +60%”.

L’oro

L’oro, il metallo prezioso, sottolinea, “ha brillato con performance eccellenti, supportato da tensioni geopolitiche, inflazione persistente e una domanda crescente da parte delle banche centrali, impegnate nella diversificazione delle riserve. Sul fronte valutario, il dollaro ha registrato un netto rafforzamento negli ultimi mesi dell’anno, grazie alla vittoria di Trump che ha riacceso le pressioni inflazionistiche, spingendo la Fed a rallentare il processo di riduzione dei tassi”. Non manca un riferimento ai mercati emergenti dove “l’India ha attirato capitali significativi grazie a una crescita economica superiore alla media globale e a una demografia favorevole. L’interesse degli investitori è stato catalizzato da politiche pro-business e dall’espansione della classe media, consolidando il ruolo del Paese come pilastro dell’economia globale”.