Un nuovo studio guidato dalla Nanyang Technological University ha sviluppato una tecnica di stampa 3D che non solo crea calcestruzzo, ma cattura anche anidride carbonica (CO₂). Questo approccio innovativo è stato progettato per ridurre l’impatto ambientale del settore edilizio, responsabile di una parte significativa delle emissioni globali di gas serra. Il sistema di stampa 3D collega una pompa che assorbe CO₂, la quale viene immessa nella miscela di calcestruzzo durante la stampa. La CO₂ reagisce con i componenti del calcestruzzo, trasformandosi in una forma solida che rimane intrappolata nel materiale, mentre il vapore migliora l’assorbimento della CO₂ e le proprietà del calcestruzzo. Questo processo rende il calcestruzzo stampato fino al 36,8% più forte in compressione e fino al 45,3% più forte in flessione rispetto al calcestruzzo tradizionale.
Il professor Tan Ming Jen, principale autore dello studio, ha sottolineato come la tecnologia possa contribuire a rendere l’industria delle costruzioni più sostenibile. Lim Sean Gip, primo autore, ha aggiunto che la tecnologia potrebbe supportare gli sforzi globali per raggiungere gli obiettivi climatici, rendendo il settore edilizio più ecologico e efficiente.


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