Le prime lenti a contatto fatte in casa: un regalo di Natale del 1961

Otto Wichterle, scienziato e inventore, affiancato dalla moglie Linda, realizzò le prime lenti a contatto morbide

Nel pomeriggio di Natale del 1961, in un appartamento modesto della Cecoslovacchia, una rivoluzione silenziosa prendeva forma. Otto Wichterle, scienziato e inventore, affiancato dalla moglie Linda, realizzò le prime lenti a contatto morbide. Questo momento segnò una pietra miliare nella storia della scienza e migliorò la qualità della vita di milioni di persone in tutto il mondo. Utilizzando materiali semplici, come le lastre metalliche e le viti di un gioco di costruzioni meccaniche per ragazzi, il Merkur, e la dinamo della bicicletta del figlio come motore, Wichterle creò un dispositivo artigianale in grado di produrre lenti di alta qualità a costi ridotti. Questo dispositivo, in seguito perfezionato con un motore da giradischi, permise di superare i problemi tecnici legati alla bordatura e alla precisione ottica delle lenti.

Otto Wichterle nacque il 27 ottobre 1913 in una famiglia benestante. Nonostante una diagnosi medica che gli dava pochi mesi di vita all’età di sei anni, superò ogni aspettativa, eccellendo negli studi e coltivando una passione per il tennis. Si laureò in ingegneria chimica e scienze. Durante la guerra, fu arrestato dalla Gestapo per sospetta appartenenza alla resistenza, ma riuscì a evitare il campo di concentramento grazie all’intercessione di un amico chimico tedesco. Nel dopoguerra, contribuì a ricostruire il sistema universitario cecoslovacco, introducendo metodi didattici innovativi. Tuttavia, il regime comunista lo rimosse dall’università nel 1958. In seguito, fu accolto dall’Accademia cecoslovacca delle scienze, dove continuò le sue ricerche sui materiali macromolecolari.

La scoperta dell’Idrogel

Nel 1952, durante un viaggio in treno, Wichterle ebbe l’intuizione di utilizzare un polimero idrofilo tridimensionale per creare lenti a contatto. Questo materiale, un gel trasparente che assorbe il 40% di acqua, risultò essere altamente tollerabile dall’occhio. Tuttavia, il processo di produzione presentava sfide tecniche significative. Dopo che il Ministero della sanità bloccò il suo progetto di ricerca, Wichterle decise di continuare il lavoro a casa. La vigilia di Natale del 1961, utilizzando stampi rotanti e la tecnica della fusione centrifuga, riuscì a risolvere i problemi di produzione, creando lenti di alta qualità a basso costo e in grandi quantità.

Le difficoltà con i brevetti, riconoscimenti ed eredità

Il metodo fu brevettato, ma le vicende politiche e burocratiche della Cecoslovacchia complicarono la commercializzazione. Nel 1982, una sentenza del Tribunale federale degli Stati Uniti confermò definitivamente la validità dei brevetti di Wichterle.

Wichterle continuò a giocare a tennis fino a tarda età, condividendo ogni momento della sua vita con la moglie Linda, medico odontoiatra e poliglotta, che lo affiancò anche nel giorno della storica invenzione. Otto Wichterle morì il 18 agosto 1998 nella sua casa di campagna, lasciando un’eredità di innovazione e dedizione alla scienza.