Sale sulle strade: alleato contro ghiaccio e neve, ma deleterio per l’ambiente

Ogni anno, centinaia di milioni di tonnellate di sale vengono distribuite sulle strade, ma con il disgelo primaverile il sale disciolto finisce inevitabilmente nell’ambiente. Gli ioni cloruro rilasciati possono avere effetti negativi su ecosistemi acquatici e terrestri

Con l’arrivo della stagione invernale, neve e ghiaccio rappresentano una seria minaccia per la sicurezza stradale. Per fronteggiare questi rischi, vengono impiegati mezzi specifici, tra cui camion carichi di sale, un elemento fondamentale per garantire la percorribilità delle strade grazie alle sue proprietà antigelo.

Quando l’acqua raggiunge la temperatura di congelamento, pari a 0 gradi Celsius in condizioni normali, le sue molecole si legano in strutture cristalline, formando il ghiaccio. Tuttavia, sulla superficie del ghiaccio esiste un sottile strato liquido generato da molecole d’acqua che sfuggono temporaneamente ai cristalli. L’aggiunta di sale altera questo equilibrio, inducendo un maggiore scioglimento del ghiaccio rispetto alla sua formazione.

Mezzi spargisale in azione

Due tipi di sali vengono comunemente utilizzati per questo scopo: il cloruro di sodio, conosciuto come sale da cucina, e il cloruro di calcio. Il primo viene impiegato preventivamente sulle strade asciutte per impedire la formazione di ghiaccio. Il secondo, più potente, è usato in soluzione liquida per sciogliere neve e ghiaccio già presenti. Tuttavia, non è adatto all’uso preventivo, poiché su superfici asciutte crea una pellicola scivolosa. Questo processo, tuttavia, ha dei limiti: l’efficacia del sale come antigelo si interrompe a temperature inferiori a -9 gradi Celsius.

Nonostante la sua utilità, l’impiego massiccio di sale stradale presenta alcune problematiche ambientali. Ogni anno, centinaia di milioni di tonnellate di sale vengono distribuite sulle strade, ma con il disgelo primaverile il sale disciolto finisce inevitabilmente nell’ambiente. Gli ioni cloruro rilasciati possono avere effetti negativi su ecosistemi acquatici e terrestri.

Per ridurre l’impatto ambientale, in alcune situazioni si preferisce l’uso della sabbia. Questo materiale, privo di effetti chimici, agisce come abrasivo per migliorare l’aderenza delle superfici stradali ed è una soluzione più economica rispetto al sale. Tuttavia, anche la sabbia comporta costi di pulizia e manutenzione in primavera.

L’utilizzo del sale rimane quindi essenziale per garantire la sicurezza stradale durante l’inverno, ma una gestione attenta è fondamentale per minimizzare i suoi effetti collaterali sull’ambiente.