Un recente studio olandese ha approfondito il ruolo della carica virale nel determinare il potenziale di trasmissione del SARS-CoV-2, utilizzando il valore di soglia del ciclo (Ct) misurato tramite RT-qPCR come indicatore indiretto. Valori di Ct più bassi corrispondono a una carica virale più alta e, quindi, a una maggiore probabilità di trasmissione. L’analisi ha incluso oltre 400mila campioni raccolti tra marzo 2021 e dicembre 2022, evidenziando il peso di variabili come l’età, la variante del virus e lo stato vaccinale o di infezione pregressa.
Età e varianti, fattori chiave
I risultati della ricerca (“Estimating the effect of COVID-19 vaccination and prior infection on Ct values as a proxy of SARS-CoV-2 viral load“) hanno mostrato una correlazione negativa tra l’età e il valore Ct: le persone più anziane tendono ad avere una carica virale più elevata rispetto ai giovani. Inoltre, è emersa una differenza significativa nella carica virale tra le varianti del virus. Le varianti Omicron, ad esempio, presentano valori Ct inferiori rispetto a quelle precedenti, indicando una maggiore carica virale e, potenzialmente, una maggiore infettività.
L’effetto dell’infezione pregressa
Una delle scoperte più rilevanti riguarda l’impatto delle infezioni precedenti. Le persone con una storia di infezione da SARS-CoV-2 tendono ad avere valori Ct più alti nelle infezioni successive, suggerendo una ridotta carica virale. Questo fenomeno, che varia a seconda della variante di infezione, potrebbe riflettere una diminuzione della trasmissibilità dovuta alla memoria immunitaria acquisita.
Vaccini e carica virale
L’effetto dello stato vaccinale sulla carica virale si è rivelato meno evidente. Sebbene la vaccinazione protegga contro le forme gravi di COVID-19, il suo impatto sulla carica virale una volta infetti appare limitato. Tuttavia, sia l’effetto della vaccinazione che quello delle infezioni precedenti tendono a diminuire nel tempo, evidenziando l’importanza di richiami regolari per mantenere una protezione ottimale.
Una nuova prospettiva
Questo studio fornisce una nuova prospettiva sulla relazione tra carica virale, vaccinazione e infezioni pregresse, contribuendo a comprendere meglio i meccanismi alla base della trasmissibilità del SARS-CoV-2.
