Speleologa intrappolata: raggiunta dai soccorritori, tempi lunghi di recupero

La speleologa si trova a circa 6 ore di progressione dall'ingresso della grotta Abisso Bueno Fonteno

La speleologa infortunata e intrappolata nella grotta Abisso Bueno Fonteno, nella Bergamasca, è stata raggiunta da una prima squadra di soccorritori. Lo comunica il Soccorso Alpino, che fa sapere che la donna si trova a circa 6 ore di progressione dall’ingresso, in un tratto in esplorazione, costituito da un paio di chilometri di gallerie. In prossimità della sua posizione, c’è uno stretto meandro di un centinaio di metri che necessita di essere allargato, in sicurezza, con delle piccole cariche esplosive dai tecnici disostruttori del Soccorso Alpino e Speleologico.

L’allargamento di questo meandro – si legge nella nota – consentirà il passaggio della barella che inizierà a muoversi dal punto dell’incidente tra circa 10 ore. Come preannunciato, le tempistiche di intervento saranno lunghe.

Le attività di soccorso proseguiranno tutta la notte e senza sosta. Attorno alle 17 una nuova squadra di soccorritori è entrata nella grotta per dare il cambio a una di quelle al lavoro da stamattina: nelle sacche i soccorritori avevano due piccole bombole di ossigeno, coperte e piumini in vista del freddo della notte. Per ora, la temperatura nella grotta è attorno agli +8°C, ma è alta l’umidità. I Vigili del Fuoco di Bergamo e Lovere hanno installato dei fari per illuminare l’imbocco della grotta.