Stratwarming ai nastri di partenza: freddo polare e neve in pianura anche in Italia

Questo possibile riscaldamento stratosferico potrebbe quindi preannunciare l’arrivo di condizioni invernali severe, con un impatto significativo sul territorio europeo e sul Mediterraneo

Dopo il 20 dicembre si prevede il primo significativo evento di stratwarming di questo inverno, un fenomeno che potrebbe segnare un cambio radicale nella circolazione atmosferica dell’emisfero settentrionale. Questo riscaldamento stratosferico, che interessa la fascia atmosferica tra i 15 e i 50 chilometri di altitudine, avviene quando la temperatura nella stratosfera polare subisce un rapido e intenso aumento, talvolta superiore ai 20 °C. Questo fenomeno non solo altera la circolazione stratosferica, ma può anche influenzare in modo significativo il clima nelle zone di latitudine più bassa, portando il freddo polare verso regioni temperate, inclusa l’Italia.

Lo stratwarming si verifica quando un vasto anticiclone subtropicale, caratterizzato da aria calda e stabile, si espande verso il Polo Nord, sostituendo il vortice polare stratosferico, una struttura ciclonica fredda e ben definita. Gli anticicloni responsabili di questi fenomeni provengono spesso dalla regione delle Azzorre, dall’Africa, dal Pacifico o dall’India, e trovano ulteriore supporto dai forti anticicloni invernali delle alte latitudini, come quello canadese, delle Aleutine o russo-siberiano. La loro spinta verso il Polo genera una circolazione in senso orario, che si propaga verso i livelli inferiori dell’atmosfera, coinvolgendo la troposfera nel giro di pochi giorni.

Stratwarming 20 dicembre

Questo cambiamento genera un’inversione della circolazione atmosferica polare, trasformando il flusso ciclonico a venti occidentali in un flusso anticiclonico con venti orientali. Se l’anticiclone si stabilisce sull’Artico canadese, il vortice polare viene spinto verso il lato europeo, aumentando la probabilità di ondate di freddo intenso e nevicate fino in pianura nelle regioni meridionali, inclusa l’Italia.

Eventi di stratwarming come quello previsto rappresentano un fenomeno chiave per comprendere l’evoluzione del clima invernale. La loro intensità e la capacità di propagare gli effetti fino agli strati più bassi dell’atmosfera possono determinare condizioni meteorologiche estreme per diverse settimane, influenzando il clima su larga scala. Questo possibile riscaldamento stratosferico potrebbe quindi preannunciare l’arrivo di condizioni invernali severe, con un impatto significativo sul territorio europeo e sul Mediterraneo.