I piani dell’Unione europea per un nuovo obiettivo di energia rinnovabile oggi hanno incontrato la resistenza iniziale da parte dei Paesi pro-nucleare, che hanno dichiarato che non sosterranno un obiettivo che esclude l’ energia atomica. I Paesi Ue hanno delle opinioni contrastanti sull’energia nucleare, e le controversie politiche sulla fonte energetica hanno ritardato le recenti misure europee per affrontare gli alti prezzi dell’energia e guidare la transizione dell’Europa verso fonti energetiche a basse emissioni di carbonio. Se le centrali nucleari non emettono anidride carbonica, generano dei rifiuti tossici che, secondo alcuni attivisti, fanno sì che l’energia atomica non dovrebbe essere classificata come verde.
I piani per stabilire un obiettivo di energia rinnovabile dell’Unione europea al 2040 hanno nuovamente suscitato tensione, dopo che a dicembre la Commissione europea ha reso l’obiettivo un’aggiunta a sorpresa al brief del nuovo commissario europeo per l’energia, Dan Jorgensen. Il ministro francese dell’energia, Agnes Pannier-Runacher, ha dichiarato che, ad una riunione a Bruxelles di 15 Paesi Ue (12 dei quali fanno parte di un’alleanza pro-nucleare), i ministri avevano espresso preoccupazione a Jorgensen per il fatto che l’obiettivo escludesse l’ Energia atomica.
Le parole del ministro dell’energia svedese e le altre reazioni
“È più importante avere un obiettivo specifico per le energie rinnovabili – dove si possono manomettere le statistiche, ad esempio chiudendo le centrali nucleari -, o l’obiettivo principale in Europa è la produzione di energia pulita e senza combustibili fossili?”, ha affermato il ministro dell’energia svedese, Ebba Busch, che ha anch’essa partecipato all’incontro pro-nucleare di oggi. Un alto funzionario di un Paese Ue ha affermato che i governi con voti sufficienti per impedire a Bruxelles di superare l’obiettivo hanno detto che non sosterranno un obiettivo che esclude il nucleare. “Penso che ce ne siano abbastanza, in termini di minoranza di blocco”, ha affermato il funzionario. Il commissario europeo per l’energia, Dan Jorgensen, ha detto che si assicurerà che il suo lavoro include un focus sul nucleare. “Può e deve andare di pari passo con l’ Energia rinnovabile”, ha dichiarato ad un incontro dei ministri Ue.
Alcuni Paesi, tra cui Austria e Germania, si sono opposti all’inclusione del nucleare nei precedenti obiettivi Ue per le energie rinnovabili, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza nucleare e sottolineando i costi inferiori dell’energia eolica e solare. L’Austria è fermamente contraria alla tecnologia, mentre la Germania ha gradualmente eliminato i suoi reattori nucleari. La Francia – che ricava la maggior parte della sua energia dai reattori nucleari – ed i Paesi dell’Europa orientale, che pianificano di espandere i propri reattori, sono convinti sostenitori dell’energia atomica a basse emissioni di carbonio come mezzo per ridurre le emissioni.


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