Uragani, incendi e terremoti: le calamità naturali che hanno segnato il 2024

Uragani, incendi, alluvioni, siccità e terremoti hanno segnato l'anno ormai concluso

Il 2024 verrà ricordato come un anno segnato da calamità naturali senza precedenti, che hanno colpito ogni angolo del pianeta, causando devastazioni ambientali e umane su vasta scala. Uragani, incendi boschivi, alluvioni, siccità e terremoti hanno ridefinito il panorama globale. Ecco una panoramica degli eventi più significativi.

Uragani e Tempeste Tropicali

  • Uragano Elsa – Nell’agosto del 2024, Elsa si è abbattuto sulle coste della Florida come un uragano di categoria 4, con venti che hanno superato i 220 km/h. Le città di Miami e Tampa sono state particolarmente colpite, con strade sommerse e tetti di edifici strappati via dalla furia del vento. Oltre 1,5 milioni di persone sono rimaste senza elettricità e i danni alle colture agricole sono stati stimati in oltre 3 miliardi di dollari;
  • Uragano Fiona – A settembre, Fiona ha devastato i Caraibi, in particolare Porto Rico e la Repubblica Dominicana. Le inondazioni hanno raggiunto i tre metri in alcune aree, lasciando oltre 50MILA persone senza tetto. La ricostruzione delle infrastrutture e delle abitazioni è tuttora in corso.

Incendi

  • Australia – Durante l’estate australiana, incendi senza precedenti hanno distrutto oltre 4 milioni di ettari tra Nuovo Galles del Sud e Victoria. Le temperature record, che hanno toccato i 47°C, hanno aggravato la situazione, causando danni irreparabili a centinaia di case e mettendo a rischio numerose specie animali;
  • Europa – In Grecia, l’isola di Rodi ha affrontato incendi che sono durati quasi 3 settimane, costringendo oltre 20mila persone tra residenti e turisti a fuggire. In Italia, incendi devastanti hanno colpito la Sicilia, distruggendo ettari di macchia mediterranea e causando gravi danni alle colture di ulivi e agrumi;
  • California – Negli Stati Uniti, la stagione degli incendi in California è stata la più lunga dal 2018. Le contee di Sonoma e Napa, famose per la produzione vinicola, hanno subito perdite significative, con oltre 10.000 ettari bruciati e danni stimati a 2 miliardi di dollari.

Alluvioni e inondazioni

  • India – Mumbai ha registrato uno degli eventi di pioggia monsonica più intensi degli ultimi 50 anni, con oltre un metro di pioggia caduto in meno di una settimana. La città si è trovata in stato di emergenza, con milioni di persone bloccate e centinaia di veicoli sommersi;
  • Pakistan – A luglio, Lahore è stata travolta da inondazioni che hanno costretto oltre 200.000 persone ad abbandonare le loro case. L’esercito è intervenuto per distribuire aiuti nelle aree più isolate.

Siccità

  • Africa Orientale – La siccità in Sudan ha raggiunto livelli critici, con precipitazioni inferiori del 70% rispetto alla media. Oltre 6 milioni di persone sono state colpite dalla crisi alimentare e idrica, aggravata dalla perdita di raccolti fondamentali come il miglio e il sorgo;
  • America Latina – In Brasile, la regione del Pantanal ha affrontato una delle peggiori siccità degli ultimi decenni. Fiumi e laghi si sono prosciugati, danneggiando gravemente gli ecosistemi locali e l’industria del bestiame.

Terremoti

  • Indonesia – A maggio, un sisma di magnitudo 6.2 ha colpito Giacarta, causando danni significativi a edifici e infrastrutture. Le scosse sono state avvertite in tutta l’isola di Giava, con numerosi edifici dichiarati inagibili;
  • Giappone – A settembre, un terremoto di magnitudo 5.8 ha interessato Hokkaido. Sebbene non abbia causato vittime, ha sollevato preoccupazioni per la sicurezza delle centrali nucleari, portando all’attivazione immediata dei protocolli di emergenza.