In un apposito sondaggio rivolto ai cittadini italiani, la nota agenzia di sondaggistica politica Termometropolitico ha chiesto un parere rispetto alla decisione del governo Meloni di cancellare le multe agli over-50 che non si sono vaccinati contro il Covid-19. Un provvedimento introdotto dal governo Draghi nel 2022 e già duramente contestato all’interno di quella stessa maggioranza. Nel programma elettorale di Centrodestra, inoltre, veniva chiaramente annunciato che le multe sarebbero state cancellate perchè considerate sbagliate.
Proprio i principali partiti del governo Meloni (Fratelli d’Italia e Lega), si erano infatti opposti non solo alle multe ma anche all’introduzione del Green Pass, sempre dicendosi contrari all’obbligo vaccinale. E anzi, proprio per aver denunciato tutte le storture e le anomalie nella gestione della pandemia, il Centrodestra ha vinto le elezioni politiche dell’autunno 2022.
E ancora oggi la maggioranza degli italiani – almeno secondo questo sondaggio – è contraria a considerare benefici i vaccini anti Covid.
In base al sondaggio di Termometropolitico, possiamo vedere che soltanto il 48,8% degli intervistati considera i vaccini “davvero utili”. Un dato anche sorprendente per quant’è grande, considerando che nella domanda c’era specificato che “riducono gli effetti dell’infezione e i contagi” quando ormai la scienza ha accertato ufficialmente con numerosi studi (ed evidenze in ogni famiglia) che i vaccinati si contagiano esattamente come i non vaccinati. Ma se dall’altro lato c’è un 18,2% che considera i vaccini “totalmente inutili” anzi causa di effetti collaterali, c’è un altro 30,8% che, in modo molto scientifico, si esprime con equilibrio sulla scarsa efficacia dei vaccini, per un totale del 49,0% degli intervistati che si pone in modo molto critico nei confronti della vaccinazione.
Questo dato emerge persino sulla scelta della cancellazione delle multe agli over-50 che avevano deciso di non vaccinarsi nonostante l’obbligo. Nonostante si tratti di un vero e proprio condono, infatti, il 43,8% degli intervistati si dice favorevole all’annullamento della sanzione, a fronte di una maggioranza di contrari:
