Splende ancora il sole, a tratti, sull’Italia con temperature molto miti al Sud dove questa mattina la colonnina di mercurio ha raggiunto +20°C a Catania, Siracusa e Reggio Calabria, e addirittura picchi di +22°C nella Sicilia Jonica tra Catania e Siracusa. Ma il clima è ancora mite anche più a Nord, con +16°C a Taranto e Caserta, +15°C a Napoli e Cassino. Nulla pare far presagire ciò che succederà nelle prossime ore, con il Super Ciclone Polare che si sta per abbattere al Centro/Sud in modo dirompente, provocando un’altra grande nevicata oltre a forte maltempo.
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli hanno ulteriormente intensificato l’entità e la durata del maltempo, con una persistenza del Ciclone davvero notevole per durata (siamo ad oltre 6-7 giorni) nelle medesime aree:
L’ultimo aggiornamento dell’immagine satellitare mostra chiaramente il Ciclone Polare originario, posizionato tra i Paesi Baltici e la Polonia, che spinge aria fredda verso i Balcani, e i primi addensamenti nuvolosi che andranno a formare nelle prossime ore il secondo ramo del Super Ciclone, quello che si stabilizzerà sull’Italia per quasi una settimana intera:
Le mappe bariche del modello tedesco DWD forniscono in modo molto chiaro le indicazioni sul posizionamento e sulla traiettoria di questo Ciclone Polare che provocherà la seconda grande nevicata di stagione al Centro/Sud, su tutto l’Appennino, in modo localmente molto abbondante. Domani, Domenica 12 Gennaio, la tempesta attraverserà lo Stretto di Messina portandosi dal basso Tirreno (dove si formerà stasera), al mar Jonio (dove persisterà a lungo). Ecco perchè sarà una domenica di maltempo impetuoso in tutto il Centro/Sud:
Eloquente, infatti, la carta per Lunedì 13 Gennaio, con il Ciclone posizionato sul mar Jonio e isolato in quest’area da un enorme e possente Anticiclone con massimi di 1040hPa nel cuore dell’Europa:
Non cambierà la situazione nella giornata di Martedì 14 Gennaio: Ciclone stazionario sullo Jonio, poderoso Anticiclone in Europa ad isolare questa tempesta tra l’Italia, la Grecia e la Libia:
E ancora, Mercoledì 15 Gennaio il Ciclone continuerà ad alimentare forte maltempo nelle medesime aree del Sud:
Allerta Meteo: l’Italia divisa in due. Forte maltempo, freddo e neve al Sud. Gelo secco al Nord
L’Italia sarà letteralmente divisa in due da questa tempesta. Al Nord, infatti, non avremo maltempo, bensì freddo secco. Freddo molto intenso, tanto che potremo parlare di gelo: in pianura Padana le minime scenderanno fino a -8°C, localmente anche qualcosina meno, e sulle Alpi farà freddissimo complice l’inversione termica da cieli sereni e calma di venti. Sono condizioni ideali per raggiungere le temperature più basse in assoluto nei fondovalli alpini, dove avremo locali picchi clamorosi di -20°C e – in alta quota – persino -30°C, proprio grazie alle condizioni di calma di venti e cieli sereni.
Al Centro/Sud, invece, imperverserà forte maltempo e cadrà anche tanta, tantissima neve. Fino a bassa quota. Gli ultimi aggiornamenti mattutini hanno intensificato il freddo al suolo, quindi le quote della neve saranno più basse di quanto prospettato in precedenza.
Il maltempo inizierà a fare sul serio da stasera, con forti piogge e temporali in Sardegna e su un po’ tutto il resto del Centro/Sud, soprattutto Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Basilicata. In Campania e Puglia avremo le precipitazioni più abbondanti, in Abruzzo le prime nevicate inizialmente solo in montagna nel pomeriggio, ma poi fino a 800–900 metri in serata:
Domani, Domenica 12 Gennaio, il maltempo si intensificherà estendendosi a Calabria e Sicilia: sarà una domenica off-limits per ogni tipo di attività all’aperto in tutto il Paese, in montagna e al mare, perchè anche dove non ci sarà maltempo, avremo comunque grande gelo e impetuosi venti di bora. Le temperature crolleranno rapidamente in tutt’Italia e la neve scenderà fino ai 300 metri di quota tra Marche, Abruzzo e Molise, fino ai 400–500 metri in Puglia, Campania e Basilicata, fino agli 800–900 metri nella Calabria settentrionale (Pollino e Sila) e fino ai 1.100/1.300 metri di quota in Sicilia e Calabria meridionale. Il calo della quota neve sarà costante nell’arco della giornata, dal mattino alla sera, in base all’avanzamento dell’aria fredda che invaderà l’Italia proprio nel corso della giornata.
Il maltempo persisterà per tutto il giorno, provocando intense e abbondanti nevicate su tutto l’Appennino, Sicilia compresa, in quella che – lo ribadiamo per l’ennesima volta – sarà la seconda grande nevicata di stagione al Sud dopo quella di Natale.
Il vento soffierà impetuoso da Nord/Est su tutto il territorio nazionale, eccezion fatta per la pianura Padana dove sarà una splendida e fredda domenica di sole.
Le mappe con la previsione delle nevicate confermano l’eccezionalità della neve in arrivo al Sud, già da stasera in Abruzzo e Molise:
E poi domenica mattina in modo particolare tra Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata e Calabria:
E poi ancora domenica sera su tutto il territorio, dalle Marche a Sicilia e Sardegna.
E questo sarà solo l’inizio, appunto, di un periodo lungo almeno 6-7 giorni in cui il maltempo rimarrà pessimo, quotidianamente piovoso su coste e pianure, freddo, eccezionalmente nevoso fino a bassa quota sull’Appennino. Si prospetta uno scenario d’altri tempi con 6-7 giorni di neve consecutiva non solo ad alta quota, ma su gran parte dell’Appennino e anche in città importanti come Campobasso e Potenza.
Dopo l’eccezionalità di caldo e siccità dell’inverno scorso, condizionato dal fenomeno di El Niño, quest’anno il “Generale” si prende la propria rivincita proprio nell’Italia del Sud.
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