Los Angeles si trova di fronte a una sfida colossale: la ricostruzione dopo i devastanti incendi che hanno colpito la regione, distruggendo migliaia di edifici e bruciando oltre 16mila ettari di terreno. Tuttavia, questa tragedia offre un’opportunità unica per ripensare il modo in cui vengono costruite le abitazioni, con l’obiettivo di renderle più resistenti agli incendi.
L’architetto Michael Kovac, la cui casa a Pacific Palisades è rimasta intatta nonostante l’assalto delle fiamme, sostiene che Los Angeles debba trarre insegnamento da abitazioni come la sua. Kovac e sua moglie, Karina Maher, ferventi ambientalisti, hanno progettato la loro casa con la consapevolezza del rischio incendi, adottando una serie di soluzioni costruttive mirate a minimizzare il pericolo.
Come riporta AFP, le pareti della loro abitazione sono rivestite con pannelli in fibra di cemento ignifuga, le finestre sono isolate per garantire la massima protezione dal calore, le prese d’aria sono coperte da reti metalliche e il tetto, ignifugo, è ricoperto da terreno e vegetazione. Il giardino, invece di un tradizionale prato, è stato concepito come uno “spazio difensivo“, con rocce vulcaniche e piante resistenti al fuoco, come agavi, ulivi nani e cactus.
Un ulteriore strato di protezione è offerto da un sistema di irrigazione che può spruzzare ritardanti di fiamma, contribuendo a rallentare la diffusione dell’incendio. “Se la maggior parte delle case fosse costruita secondo standard simili, gli incendi avrebbero potuto essere contenuti“, ha dichiarato Kovac ad AFP.
Molte abitazioni negli Stati Uniti occidentali sono costruite con strutture in legno, un materiale altamente infiammabile. Tuttavia, Kovac sostiene che non sia necessario un cambiamento radicale nei metodi di costruzione: già sostituire il rivestimento in legno con pannelli in cemento ignifugo rappresenta una soluzione efficace e accessibile. Il costo di questa scelta, infatti, non è significativamente superiore rispetto ai materiali tradizionali.
Le riprese delle telecamere di sicurezza della casa di Kovac mostrano come l’abitazione sia stata investita da tizzoni ardenti, la stessa causa che ha portato alla distruzione di molte case vicine. Eppure, la resistenza del materiale e i sistemi di protezione adottati hanno fatto la differenza. “A un certo punto, bisogna smettere di attribuire tutto alla fortuna. Quando una casa è circondata da fiamme e resiste, il merito va alle scelte progettuali e ai materiali impiegati“, ha dichiarato l’architetto.
Secondo Yana Valachovic, esperta di costruzioni resistenti al fuoco presso l’Università della California, la protezione di una casa dagli incendi passa principalmente dalla protezione dai tizzoni ardenti, che rappresentano una delle principali cause di propagazione del fuoco. Tra le misure più efficaci figurano l’uso di vetri temperati, più resistenti al calore, e una progettazione del giardino che riduca la quantità di materiali infiammabili attorno all’abitazione.
La tragedia degli incendi che hanno colpito Los Angeles è stata devastante, ma offre l’opportunità di ripensare l’urbanistica e le tecniche costruttive per il futuro. Come ha dichiarato Valachovic, “l’adattamento agli incendi non richiede grandi investimenti, richiede solo di vivere in modo un po’ diverso“. Se Los Angeles saprà cogliere questa lezione, potrà costruire una città più sicura e resiliente agli incendi del futuro.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?