“Catastrofe in agguato”: si teme un’operazione ibrida ambientale in mare 

La preoccupazione principale sulla cosiddetta 'flotta fantasma' che trasporta olio russo: le parole del capo del comando operativo della difesa svedese

“La questione che mi preoccupa maggiormente in questo istante è la situazione ambientale in mare”. Lo ha dichiarato Ewa Skoog Haslum, capo del comando operativo della difesa svedese, in un’intervista alla televisione di servizio pubblico svedese, Svt. “Il Baltico è un mare molto sensibile e sono profondamente preoccupato che possa succedere un incidente in mare”, ha aggiunto. La preoccupazione principale è che la cosiddetta ‘flotta fantasma’ che trasporta olio russo in navi spesso vecchie e fatiscenti che non sono a norma di sicurezza potrebbe portare a disastri ambientali. Un problema aggiuntivo, oltre alla scarsa manutenzione delle navi, è anche la poca preparazione del personale di bordo che potrebbe portare ad una grossa catastrofe.

La possibilità che la Russia possa utilizzare la situazione per innescare una catastrofe “è una carta che un antagonista potrebbe giocare, facendolo sembrare un incidente: questa è la definizione di operazione ibrida”, ha spiegato Skoog Haslum, precisando inoltre che la difesa svedese ha dei piani per possibili scenari. “Dobbiamo prepararci al fatto che un antagonista potrebbe farci del male e che non si tratterebbe di un semplice incidente”, ha concluso.