Gli attivisti di Just Stop Oil hanno dipinto delle scritte sulla tomba del naturalista Charles Darwin nell’Abbazia di Westminster, a Londra, per denunciare l’inazione politica di fronte al riscaldamento globale. Un video postato dal gruppo su X mostra due attivisti che scrivono con vernice arancione “1,5 is dead” (“1,5°C è morto”), in riferimento al limite di riscaldamento di 1,5°C fissato dall’accordo internazionale sul clima di Parigi. L’azione mira a chiedere “che il governo britannico lavori con altri (Paesi) per porre fine all’estrazione e all’uso di combustibili fossili entro il 2030”, ha dichiarato Just Stop Oil in un comunicato.
“Darwin si rivolterebbe nella tomba se sapesse che siamo nel bel mezzo di una sesta estinzione di massa”, afferma una delle due manifestanti, la 66enne Alyson Lee, nel video pubblicato online dal gruppo, noto per le sue azioni d’urto contro lo sfruttamento degli idrocarburi.
Darwin, meglio conosciuto per la sua teoria dell’evoluzione per selezione naturale, morì nel 1882. È sepolto nello Scientists’ Corner dell’Abbazia di Westminster, dove sono sepolti anche Isaac Newton e Stephen Hawking. La chiesa ha confermato l’incidente. “I conservatori dell’Abbazia stanno prendendo misure immediate per pulire il memoriale e non prevedono che ci saranno danni permanenti. La Polizia è stata chiamata sulla scena e ha gestito l’incidente. L’Abbazia resta aperta per le visite e per il culto“, ha detto una portavoce.
La Polizia ha dichiarato di aver arrestato due donne con il sospetto di aver causato danni “con quella che sembra essere vernice in polvere all’Abbazia di Westminster”.
In passato, il gruppo ha preso di mira in particolare luoghi di cultura come la National Gallery, dove gli attivisti hanno imbrattato i “Girasoli” di Vincent Van Gogh con della zuppa, nonché eventi sportivi di alto profilo come il Gran Premio di Formula 1 a Silverstone e il torneo di Wimbledon. Diversi attivisti sono stati condannati a pene detentive dopo aver preso parte a tali operazioni.





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