Energia Germania: calo nel settore solare, aumento inatteso dei consumi di gas

L'inverno tedesco sta determinando un aumento inatteso dei consumi di gas, con un incremento del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2023

L’industria tedesca dei pannelli solari residenziali sta affrontando “molte difficoltà”, dopo che un calo della domanda dei consumatori ha innescato un’ondata di fallimenti e licenziamenti nel più grande e importante mercato europeo per il settore. Molte aziende che distribuiscono e installano pannelli sui tetti sono fallite, sono state acquisite o costrette ad adottare dei cambiamenti di strategia. Mentre il fallimento e la conseguente sovraabbondanza di pannelli hanno portato ad un forte calo dei prezzi per i consumatori, i dati del settore avvertono che hanno colpito il sentiment tra gli investitori e minacciano di danneggiare un settore che è fondamentale per raggiungere gli ambiziosi obiettivi climatici.

La domanda di pannelli fotovoltaici in Germania è aumentata in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nel 2022, poiché i consumatori, alle prese con bollette energetiche alle stelle, si sono rivolti all’energia solare. Produttori e distributori sono cresciuti rapidamente, aumentando la capacità di produzione e distribuzione, assumendo personale e formando installatori. Secondo SolarPower Europe, la Germania nel 2023 ha installato 15 GW di capacità solare, rispetto ai 7,4 GW dell’anno precedente. Una quota record per qualsiasi Paese europeo. Le startup solari del Paese “si aspettavano che il tasso di crescita a due cifre proseguisse e che ciascuna di loro catturasse individualmente una quota di mercato significativa”, ha affermato Dina Darshini, capo della divisione solare e batterie di LCP Delta. “In realtà, però, è successo il contrario: nel 2024 il mercato si è ridotto, ci sono più attori e tutti stanno cercando di competere per un mercato più piccolo”.

Germania: stoccaggio gas all’80%, boom di consumi

L’inverno tedesco sta determinando un aumento inatteso dei consumi di gas, con un incremento del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2023. A rivelarlo è un’analisi dell’Agenzia federale delle reti (Bundesnetzagentur), secondo cui le famiglie, le imprese e l’industria hanno tutti contribuito a questa crescita. Nonostante l’allarme, il presidente dell’Agenzia, Klaus Müller, invita alla calma. “Nonostante l’aumento, vale la pena continuare a risparmiare gas”, ha dichiarato Müller, sottolineando l’importanza di alleggerire il peso sulle bollette. Un confronto con il passato rivela che, se si guarda agli anni precedenti alla crisi energetica, i consumi attuali sono ancora inferiori del 9,7%. Al momento, secondo gli ultimi rilevamenti al 1 gennaio, il livello degli impianti di stoccaggio del gas è all’80%.

Questo dimostra che i tedeschi hanno interiorizzato l’importanza del risparmio energetico, sempre secondo il direttore dell’autorità statale con sede a Bonn. “Finora abbiamo superato bene la prima metà dell’inverno”, ha affermato Müller, sottolineando che le riserve di gas sono ancora abbondanti, appunto circa l’80%. Chi consuma di più? L’industria è il settore che ha registrato la crescita più marcata, con un aumento del 9%. Le famiglie e il commercio, invece, hanno mostrato un incremento più contenuto, pari all’1,9%. Le temperature leggermente più basse rispetto all’anno precedente, con una media di 6,5 gradi, hanno sicuramente influenzato i consumi. Nonostante l’aumento dei consumi, la situazione generale appare tuttavia sotto controllo. Le riserve di gas sono ancora elevate ed i cittadini sembrano aver compreso l’importanza del risparmio energetico. Allo stesso tempo Müller conclude invitando alla prudenza e suggerisce di continuare ad adottare comportamenti virtuosi.