Evacuazione a Gambolò: perdita di Gas Gpl, 200 persone coinvolte

L'operazione di contenimento e risoluzione dell'incidente è ancora in corso, e le autorità continuano a lavorare per prevenire ulteriori rischi derivanti dalla fuga di gas

Un incidente ha costretto circa 200 residenti della frazione Remondò del Comune di Gambolò, in provincia di Pavia, a lasciare le loro abitazioni nel pomeriggio di oggi, sabato 4 gennaio 2025. La causa dell’evacuazione è stata la perdita di 2.500 litri di gas Gpl da una cisterna situata in un’area privata. L’allarme è stato lanciato poco dopo le 18. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorritori del 118, con un’automedica e un’ambulanza, insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri.

Durante le operazioni di soccorso, due vigili del fuoco hanno accusato un lieve malore e sono stati prontamente soccorsi dal 118. Tuttavia, le loro condizioni non destano preoccupazioni. I pompieri, impegnati sul fronte dell’emergenza, stanno cercando di far evaporare il gas Gpl, che è altamente infiammabile, ancora presente nella cisterna. Per gestire la situazione, sono in arrivo da Milano anche i specialisti del nucleo Nbcr (Nucleare, biologico, chimico e radiologico), un’unità dei vigili del fuoco con esperienza in interventi di questo tipo.

Secondo i primi accertamenti, l’incidente sarebbe stato causato dalla rottura di un componente della cisterna. Per far fronte all’emergenza e accogliere le persone evacuate che non hanno un luogo dove recarsi, il sindaco di Gambolò ha disposto l’apertura dell’oratorio e della chiesa della frazione Remondò. L’intervento continua, mentre le autorità competenti stanno monitorando la situazione per garantire la sicurezza della popolazione.

L’operazione di contenimento e risoluzione dell’incidente è ancora in corso, e le autorità continuano a lavorare per prevenire ulteriori rischi derivanti dalla fuga di gas.