Il primo ministro slovacco, Robert Fico, ha dichiarato che il governo della Slovacchia esaminerà la possibilità di adottare misure di ritorsione nei confronti dell’Ucraina, dopo che quest’ultima ha interrotto il transito del gas russo verso il paese. Fico ha spiegato che tra le opzioni per rispondere a tale azione ci sono il “taglio delle forniture di elettricità, la riduzione degli aiuti ai rifugiati ucraini e la richiesta di un rinnovo del transito o di compensazioni“. Queste misure, secondo il premier slovacco, potrebbero essere messe in campo come risposta a quella che considera una decisione unilaterale da parte dell’Ucraina.
Nel frattempo, la Polonia ha manifestato l’intenzione di fornire “un sostegno energetico d’emergenza all’Ucraina“, nel caso in cui la Slovacchia dovesse effettivamente decidere di sospendere le forniture di elettricità a Kiev. A confermare questa posizione è stata una fonte della presidenza polacca dell’Unione Europea, che ha rilasciato la dichiarazione a TVP World.


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