La Russia ha accettato di rifornire gas alla Transnistria su base umanitaria, ha annunciato il ‘presidente’ della regione separatista e filorussa della Moldova, Vadim Krasnoselsky, di ritorno da una missione a Mosca nel pieno della crisi in cui è precipitata la Transnistria dopo lo stop al flusso di gas russo dall’Ucraina e quindi in Moldova. Krasnoselsky non ha precisato quando riprenderà il flusso e neanche su quale percorso. “Stiamo ancora lavorando ai dettagli tecnici”, ha affermato. Dal primo gennaio la Russia ha bloccato i rifornimenti di gas alla Moldova, che li trasferiva quasi interamente alla Transnistria, denunciando il debito accumulato da Chisinau e condizionando la deviazione del flusso su TuskStream al pagamento di tale debito che Chisinau peraltro contesta.
Gas, l’esito della missione del presidente della Transnistria: la risposta della Russia
Dal primo gennaio la Russia ha bloccato i rifornimenti di gas alla Moldova, che li trasferiva quasi interamente alla TransnistriaImmagine a scopo illustrativo realizzata con l'Intelligenza Artificiale © MeteoWeb
