Nel villaggio di Badhal, nello stato himalayano di Jammu e Kashmir, un misterioso avvelenamento ha provocato la morte di 17 persone, principalmente bambini, da dicembre scorso. Le autorità sanitarie, in collaborazione con esperti inviati dal Ministero della salute di Delhi, stanno indagando sulle possibili cause, concentrandosi su una fonte d’acqua contaminata, già sigillata nei giorni scorsi.
Nonostante le misure adottate, nuovi casi di vomito e sintomi da presunto avvelenamento sono stati segnalati, portando al ricovero di ulteriori residenti. Il villaggio, che conta circa 1500 abitanti, è stato dichiarato off limits. Circa 200 persone, legate alle famiglie delle vittime, sono state poste in isolamento presso un ospedale di Rajouri, sotto costante sorveglianza medica.
Le autorità locali forniscono acqua imbottigliata e alimenti sicuri 3 volte al giorno agli abitanti, assicurando che non vi è rischio di epidemia. Il chief minister Omar Abdullah ha visitato la comunità, promettendo un’indagine approfondita per chiarire le cause delle morti.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?