Lituania, la mossa contro i sabotaggi: potenziata la sicurezza per i collegamenti elettrici con l’Ue

L'ex repubblica sovietica, insieme ai suoi vicini baltici Lettonia ed Estonia, si disconnetteranno dalla rete elettrica russa l'8 febbraio

La Lituania, che presto si si disconnetterà dalla rete elettrica russa, ha annunciato che rafforzerà le misure di sicurezza destinate a proteggere un importante collegamento elettrico con la vicina Polonia e l’Ue, per paura di possibili sabotaggi. L’ex repubblica sovietica, insieme ai suoi vicini baltici Lettonia ed Estonia, si disconnetteranno dalla rete elettrica russa l’8 febbraio, segnando il culmine di decenni di sforzi per ridurre la loro dipendenza da Mosca. I tre paesi, ora membri dell’Ue e della Nato, entreranno a far parte della rete europea il giorno dopo. Oggi il governo lituano ha annunciato che il servizio di pubblica sicurezza, responsabile della protezione delle infrastrutture critiche, inizierà a monitorare il ponte energetico tra Lituania e Polonia, chiamato LitPol Link, dal 15 gennaio e non ad aprile come previsto in precedenza.

“Si stanno valutando tutte le possibili versioni di sabotaggio o diversione, dalla sicurezza informatica agli atti fisici”, ha detto ai giornalisti il ​​primo ministro Gintautas Paluckas. La rete elettrica della Lituania è collegata anche alla Svezia, attraverso il Mar Baltico, collegamento che ad aprile, come inizialmente previsto, sarà posto sotto la protezione del servizio di pubblica sicurezza. Il 25 dicembre, i cavi elettrici e di telecomunicazione nel Mar Baltico che collegano l’Estonia e la Finlandia sono stati danneggiati a seguito di un sospetto sabotaggio.