Maltempo nel Regno Unito: piogge, neve e inondazioni paralizzano il Paese

Le regioni delle Midlands, in particolare Leicestershire e Lincolnshire, hanno dichiarato lo stato di emergenza

Il Regno Unito ha affrontato una grave ondata di maltempo che sta causando disagi diffusi e situazioni di emergenza in molte aree. Ieri decine di persone sono state tratte in salvo da abitazioni allagate e automobili intrappolate, mentre piogge torrenziali e neve continuano a compromettere la quotidianità in diverse regioni. Le condizioni meteorologiche avverse, iniziate prima di Capodanno, hanno già interrotto festeggiamenti e spettacoli pirotecnici e ora stanno provocando chiusure di scuole, strade e linee ferroviarie.

Centinaia di scuole sono rimaste chiuse nel primo giorno di lezioni del 2025, con treni sospesi e strade principali sommerse da acque alluvionali o rese impraticabili dalla neve. Entro lunedì pomeriggio, l’Agenzia per l’Ambiente aveva emesso quasi 200 avvisi di alluvione in Inghilterra, mentre molte comunità combattono contro fiumi che hanno superato gli argini e campi agricoli trasformati in laghi.

Le regioni delle Midlands, in particolare Leicestershire e Lincolnshire, hanno dichiarato lo stato di emergenza. I servizi di emergenza hanno risposto a centinaia di chiamate di soccorso: circa 60 persone sono state salvate da case e veicoli sommersi. In un caso, i soccorritori hanno evacuato bambini bloccati in una scuola nel villaggio di Edenham. Drammatica anche la storia di una donna salvata dall’acqua gelida dal proprietario di un pub, Cimi Kazazi, che si è immerso fino al petto per portarla in salvo.

Intanto, il maltempo ha provocato una tragedia nel Nord dell’Inghilterra, dove il corpo di un uomo è stato trovato in una zona allagata vicino al fiume Aire.

Anche il Sud/Est dell’Inghilterra è in difficoltà: a Yalding, nel Kent, il parco roulotte Little Venice è circondato dalle acque. Nel frattempo, le colline del Nord dell’Inghilterra e della Scozia offrono uno scenario innevato, ma la neve ha costretto alla chiusura di centinaia di scuole e ha reso pericolose le strade, con temperature sotto lo zero che aumentano il rischio di ghiaccio.

Le previsioni non promettono miglioramenti: avvisi di neve e ghiaccio resteranno in vigore fino a mercoledì in gran parte del Paese. Il problema principale continua a essere rappresentato dalla neve e dal ghiaccio nel centro-nord dell’isola, dalla Midlands, all’Inghilterra settentrionale, al Galles e alla Scozia (oltre che all’Ulster). Gli aeroporti locali di Liverpool e di Bristol – già fermati temporaneamente domenica per una prima nevicata abbattutasi a partire da sabato sera (incluso a Londra, dove però il manto bianco si era sciolto in poche ore per il rialzamento immediato delle temperature massime) – sono stati chiusi di nuovo per qualche ora questa mattina per permettere di sgomberare le piste e di sghiacciare le ali dei velivoli: situazione in via di risoluzione, con la ripresa di decolli e atterraggi, ma con una coda inevitabile di rallentamenti, ritardi e disagi per i passeggeri. Disagi all’aeroporto di Manchester, con chiusure parziali delle piste. Almeno 23 i voli dirottati e numerosi i ritardi accumulati.