Morto il chimico britannico James Fraser Stoddart, pioniere delle nanotecnologie

Ha condiviso il Nobel con Jean-Pierre Sauvage e Ben L. Feringa

Sir James Fraser Stoddart, chimico britannico-americano e Premio Nobel per la Chimica 2016, è morto lo scorso 30 dicembre, a 82 anni. Pioniere della chimica supramolecolare e della nanotecnologia, ha condiviso il Nobel con Jean-Pierre Sauvage e Ben L. Feringa per le sue ricerche sulle macchine molecolari artificiali. Nato a Edimburgo nel 1942, è stato docente all’Università di Birmingham, alla UCLA e alla Northwestern University. Dal 2023 insegnava all’Università di Hong Kong. Tra i suoi contributi più rilevanti figura la sintesi degli anelli di Borromeo molecolari, utilizzati per interruttori molecolari e dispositivi nanomeccanici. Stoddart ha sviluppato protocolli innovativi per creare rotaxani e catenani, molecole meccanicamente interconnesse con applicazioni in sensori, attuatori e amplificatori. Insignito della Medaglia Davy nel 2008, ha gettato le basi per i dispositivi nanoelettronici e le macchine molecolari, ampliando i confini della chimica organica.