Elon Musk ha sorpreso i suoi follower di X con una mossa enigmatica: ha cambiato il suo nome in ‘Kekius Maximus‘ e ha aggiornato l’avatar con l’immagine di “Pepe the Frog” vestito da gladiatore, mentre impugna un controller per videogiochi. Il gesto ha scatenato una serie di speculazioni sul web, che vanno dal film Il Gladiatore all’estrema destra, fino ai videogiochi e alle criptovalute.
Il nome ‘Kekius Maximus‘ è stato interpretato come una latinizzazione di ‘kek’, un termine che indica una risata incontrollata, reso celebre dai gamer ma ora spesso associato all’alt-right, un movimento politico di estrema destra. ‘Kek’, infatti, era anche il nome di un antico dio egizio delle tenebre, talvolta raffigurato con la testa di una rana, simbolo che si lega alla figura di Pepe the Frog. Il personaggio, che ha avuto origine come un semplice cartone animato nella serie di fumetti Boy’s Club, è stato successivamente associato ai suprematisti bianchi e all’alt-right, specialmente durante le elezioni presidenziali del 2016. L’Anti-Defamation League ha definito Pepe un “simbolo di odio“, nonché il “meme preferito dell’alt-right“.
Nonostante Musk e altri utenti dei social abbiano sempre respinto queste accuse, recentemente il fondatore di Tesla ha sollevato ulteriori polemiche con il suo endorsement all’ultradestra tedesca, in particolare al partito AfD. Su X, ha infatti definito il presidente Frank-Walter Steinmeier “un tiranno” e il cancelliere dimissionario Olaf Scholz “uno stupido” e “un idiota incompetente“, mentre Scholz gli ha risposto duramente durante il discorso di Capodanno, affermando: “Non è chi grida più forte a decidere il futuro della Germania, ma la maggioranza delle persone oneste e ragionevoli“.
A suscitare ulteriore curiosità, Musk ha scritto un altro post su X: “Kekius Maximus raggiungerà presto il livello 80 in hardcore PoE“. Questo ha alimentato le speculazioni su un possibile riferimento al popolare videogioco Path of Exile 2, a cui Musk è noto per giocare, ma il termine PoE potrebbe anche richiamare l’attenzione sulle criptovalute. Infatti, ‘Kekius Maximus’ è anche il nome di un “memecoin”, una criptovaluta basata su un meme virale che ha visto il suo valore crescere di oltre il 900% martedì scorso, come riportato da CoinGecko.
Musk ha avuto precedenti nel manipolare i mercati delle criptovalute con i suoi interventi sui social media, ma non è chiaro se ci sia una connessione diretta con ‘Kekius Maximus’. Potrebbe essere solo una stranezza di fine anno, o forse qualcosa di più significativo. Le speculazioni sono destinate a continuare mentre Musk si appresta a dare una nuova forma alla sua immagine pubblica su X.


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