Nanoparticelle e mRNA: uno studio sui topi svela effetti inaspettati sul cuore

Questo sistema è in grado di analizzare grandi quantità di dati generati da immagini di corpi interi

Un gruppo di ricercatori internazionali ha sviluppato una tecnologia innovativa, chiamata Single Cell Precision Nanocarrier Identification (SCP-Nano), che consente di monitorare la distribuzione dei nanocarrier nel corpo dei topi con una precisione senza precedenti. La scoperta, pubblicata su Nature Biotechnology, apre nuove strade per lo sviluppo di terapie mediche sicure e mirate. SCP-Nano è una pipeline avanzata che combina tecniche di imaging tridimensionale con algoritmi di deep learning. Questo sistema è in grado di analizzare grandi quantità di dati generati da immagini di corpi interi, ottenute attraverso metodi di microscopia ottimizzata e chiarificazione dei tessuti (DISCO). La tecnologia permette di identificare e quantificare i nanocarrier fino al livello di singola cellula, anche a dosi bassissime (0,0005 mg/kg), molto inferiori rispetto ai limiti di rilevamento delle tecniche convenzionali.

Applicazioni e implicazioni

I nanocarrier, come le nanoparticelle lipidiche (LNP), i liposomi e i virus adeno-associati (AAV), sono fondamentali per veicolare farmaci mirati. Tuttavia, la loro efficacia e sicurezza dipendono dalla capacità di raggiungere con precisione i tessuti bersaglio evitando effetti collaterali. SCP-Nano ha dimostrato che i LNP utilizzati nei vaccini a mRNA, come quelli per il SARS-CoV-2, possono accumularsi in tessuti non previsti, come il cuore, causando potenzialmente alterazioni proteiche legate all’attivazione immunitaria e al danno vascolare.

Innovazioni nel tracciamento

Il sistema SCP-Nano utilizza un modello di deep learning basato su reti neurali 3D per segmentare e analizzare milioni di cellule target nei tessuti. Rispetto a metodi precedenti, come Imaris o DeepMACT, SCP-Nano si distingue per l’accuratezza e la capacità di rilevare eventi di targeting anche in aree ad alta densità.

Questa tecnologia rappresenta un passo avanti significativo per la nanomedicina, consentendo non solo di migliorare la progettazione di terapie mirate, ma anche di comprendere meglio gli effetti collaterali associati alle attuali terapie basate su LNP. La piattaforma è stata testata con successo anche su altri tipi di nanocarrier, come DNA origami e AAV, dimostrando la sua versatilità. SCP-Nano promette di accelerare lo sviluppo di terapie nanotecnologiche sicure e precise, ponendo le basi per applicazioni future anche in modelli umani. Gli autori sperano che questa tecnologia possa essere uno strumento fondamentale per la medicina personalizzata.