Oggi, 26 gennaio, si celebra la Giornata Internazionale dell’Energia Pulita, istituita dalle Nazioni Unite per sottolineare l’importanza della transizione verso fonti energetiche pulite e rinnovabili. Questa giornata rappresenta un’opportunità per riflettere sul ruolo cruciale dell’energia pulita nel contrastare le sfide ambientali e socioeconomiche globali, nonché per garantire un futuro sostenibile per il nostro pianeta.
La data scelta ricorda l’anniversario della fondazione dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA), avvenuta nel 2009. IRENA svolge un ruolo fondamentale nell’accelerare la transizione energetica globale, fungendo da piattaforma per promuovere politiche e pratiche che favoriscano l’adozione di energie rinnovabili e sostenibili. L’energia pulita è infatti essenziale per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) e dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, in quanto contribuisce in modo significativo alla riduzione delle emissioni di gas serra.
Nonostante i progressi, circa 685 milioni di persone nel mondo vivono ancora senza accesso a fonti di energia affidabili, con oltre l’80% di esse concentrate nell’Africa sub-sahariana. Questa carenza di energia ostacola lo sviluppo sociale ed economico, impedendo l’accesso a istruzione, sanità e opportunità economiche. Inoltre, molte di queste comunità continuano a dipendere da combustibili fossili inquinanti, perpetuando povertà e degrado ambientale.
Per affrontare questi problemi, è fondamentale rafforzare la cooperazione internazionale, incrementare gli investimenti e sbloccare finanziamenti per favorire la transizione energetica e l’accesso a soluzioni energetiche sostenibili per tutti, entro il 2030. La Giornata dell’Energia Pulita è un richiamo all’azione urgente per un futuro energetico equo e sostenibile.
“Le rinnovabili non sono più il futuro, ma il presente, e sono il modo più conveniente per produrre energia elettrica. Dal Vento e dal Sole possiamo avere energia pulita a basso costo, sostituendo così le fossili, le principali responsabili della crisi climatica in atto. Per combattere i cambiamenti climatici dobbiamo introdurre delle azioni per promuovere le rinnovabili, così da tutelarci da un inquinamento sempre maggiore e per promuovere un’economia migliore, più forte, sostenibile e a misura d’uomo”: è quanto ha affermato il Vicepresidente di Kyoto Club, Francesco Ferrante, in occasione della Giornata Internazionale dell’Energia Pulita.


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