Ponte Stretto, Eurolink e Webuild: “fatture dimostrano il coinvolgimento dell’INGV”

Eurolink, insieme al Gruppo Webuild, non possono che "ribadire di nuovo in totale trasparenza l'evidenza del coinvolgimento dello stesso INGV"

Fatture e pagamenti diretti all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), e non a singoli ricercatori dell’Istituto: sono questi alcuni degli elementi chiave che “confermano il coinvolgimento diretto dell’Istituto nelle attività svolte per la Sapienza Università di Roma, per il tramite del Dipartimento di Scienze della Terra (DST) in merito alla consulenza tecnico-scientifica per le richieste di integrazioni documentali e istruttorie formulate dalla Commissione Tecnica di Verifica per il progetto relativo al Ponte sullo Stretto di Messina. Lo affermano Eurolink e Webuild in una nota congiunta replicando alle dichiarazioni dell’INGV.

Eurolink, insieme al Gruppo Webuild, non possono che “ribadire di nuovo in totale trasparenza l’evidenza del coinvolgimento dello stesso INGV. Come indicato nell’accordo firmato dal DST dell’Università la Sapienza di Roma e dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nella persona del suo Presidente Carlo Doglioni, l’INGV viene ingaggiato e pagato direttamente dal DST. Nell’allegato tecnico all’Accordo è esplicitamente indicato che per l’INGV opereranno 2 unità di personale di ruolo (un dirigente di ricerca e un primo ricercatore), con ampia e consolidata esperienza nel campo della geologia e della sismotettonica dell’area dello Stretto di Messina, per svolgere i compiti previsti da contratto”, prosegue la nota.

Laddove il titolare dell’accordo non fosse l’INGV ma singolo personale di ricerca, sarebbero “evidentemente false fatture e contabilizzazioni di INGV per prestazioni non rese dallo stesso, e altrettanto anomalo il pagamento effettuato allo stesso Istituto e non ai singoli individui, che avrebbero dovuto operare nell’ambito dell’accordo a titolo personale”.