Il reattore a fusione nucleare cinese, soprannominato “sole artificiale”, ha battuto il proprio record mondiale mantenendo plasma surriscaldato per un periodo di tempo significativo, segnando un altro traguardo nel lungo cammino verso una fonte di energia pulita quasi illimitata. L’Experimental Advanced Superconducting Tokamak (EAST), un reattore a fusione nucleare, ha mantenuto un ciclo stabile e altamente confinato di plasma – il quarto stato della materia ad alta energia – per quasi 18 minuti lunedì 20 gennaio, più del doppio del precedente record di 6 minuti.
La fusione nucleare promette una fonte di energia quasi illimitata e pulita, ma dopo oltre 70 anni di ricerca, la tecnologia non è ancora matura per affrontare la crisi climatica. I ricercatori si aspettano di ottenere energia da fusione entro alcuni decenni, ma potrebbe volerci molto più tempo; il nuovo record dell’EAST rappresenta un progresso molto importante. I dati raccolti dall’EAST supporteranno lo sviluppo di altri reattori, sia in Cina che a livello internazionale. La Cina fa parte del programma International Thermonuclear Experimental Reactor (ITER), che coinvolge decine di paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud e Russia. Il reattore ITER, in costruzione nel sud della Francia, contiene il magnete più potente al mondo e verrà attivato non prima del 2039. E’ quanto riferito da Live Science.


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