Dopo aver sfiorato il Sole ed essere giunta dove nessun oggetto artificiale era mai arrivato prima, a una velocità record di 692mila chilometri orari, la sonda Parker della NASA ha ripreso le comunicazioni regolari con la Terra e iniziato a inviare i primi dati, trasmissioni che proseguiranno ancora nelle prossime settimane. Dopo aver inviato un semplicissimo breve messaggio il 27 dicembre per comunicare il suo stato di salute, dall’1 gennaio la sonda Parker ha iniziato a comunicare in modo regolare, inviando prima di tutto i dati relativi alla telemetria.
Secondo i responsabili della missione dei Laboratori Johns Hopkins nel Maryland, la sonda ha eseguito correttamente tutte le manovre previste e gli strumenti sono stati operativi durante tutto il sorvolo ad appena 6,1 milioni di chilometri milioni di chilometri dal Sole, quando la sonda ha sperimentato una temperatura di oltre 900°C.
La trasmissione della telemetria proseguirà ancora fino a domani mentre dati scientifici saranno inviati solo tra qualche giorno quando l’antenna più potente a bordo di Parker sarà allineata al meglio con la Terra così da trasmettere in modo più veloce. Si tratta di dati preziosi in arrivo da una regione dello spazio dove nessuna sonda era mai arrivata prima, che aiuteranno a decifrare alcuni dei tanti enigmi ancora insoluti riguardo alle dinamiche interne della nostra stella e sull’origine del vento solare.
Il sorvolo record avvenuto alla Vigilia di Natale sarà presto ripetuto da altri due passaggi analoghi, alla stessa distanza e velocità, in programma il 22 marzo e il 19 giugno.


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