SpaceX lancia 2 lander privati: inizia un anno ricco di missioni verso la Luna

Il 2025 si preannuncia come un anno chiave per l’esplorazione lunare, con il contributo di aziende private e agenzie spaziali internazionali

La corsa verso la Luna entra nel vivo nel 2025 con due lander lunari privati pronti al decollo questa settimana. Questi veicoli segneranno l’inizio di un anno cruciale per l’esplorazione lunare, caratterizzato da numerose missioni che mirano a svelare i segreti del nostro satellite.

Il lancio del Falcon 9 e la collaborazione internazionale

Un razzo Falcon 9 SpaceX partirà dal Launch Complex-39B del Kennedy Space Center della NASA in Florida, con una finestra di lancio di 6 giorni che si apre mercoledì 15 gennaio alle ore 01:11 EST. Il razzo trasporterà i due lander in orbita terrestre, da cui seguiranno percorsi indipendenti verso la Luna.

Il primo lander, Blue Ghost, sviluppato da Firefly Aerospace, è parte del programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS) della NASA. La missione, denominata “Ghost Riders in the Sky“, prevede il trasporto di payload scientifici sulla superficie lunare. Il secondo lander, Resilience, è della compagnia giapponese ispace e rappresenta il secondo tentativo dell’azienda di atterrare sulla Luna dopo il fallimento di una precedente missione nel 2023.

Blue Ghost: una missione scientifica verso Mare Crisium

Blue Ghost trascorrerà 25 giorni in orbita terrestre prima di effettuare una manovra che lo indirizzerà verso la Luna. Dopo un viaggio di 20 giorni, inclusi 16 in orbita lunare, il lander tenterà un atterraggio autonomo in Mare Crisium. La missione di 60 giorni prevede due settimane di operazioni scientifiche, durante le quali verranno raccolti dati cruciali sul suolo lunare. Al termine della missione, il lander scatterà un’ultima immagine del tramonto lunare prima di spegnersi.

Resilience: un approccio metodico verso Mare Frigoris

Il lander Resilience adotterà un percorso più lento, con un atterraggio previsto entro quattro o cinque mesi dal lancio. Questa missione fa parte del programma Hakuto-R di ispace e include aggiornamenti tecnologici basati sull’esperienza del tentativo fallito del 2023. L’obiettivo è Mare Frigoris, nella regione settentrionale della Luna, dove Resilience dispiegherà un microrover chiamato Tenacious per raccogliere campioni di regolite nell’ambito di un contratto con la NASA.

Un anno di missioni lunari

Il lancio del Falcon 9 darà il via a una serie di missioni lunari che vedranno protagonisti altri lander privati. La compagnia Intuitive Machines lancerà il suo secondo lander, Nova-C, previsto per febbraio 2025, diretto verso la regione polare meridionale della Luna. Questo veicolo trasporterà payload della NASA e strumenti per la ricerca di acqua ghiacciata, fondamentali per le future missioni umane.

Anche Astrobotic prevede di contribuire all’esplorazione lunare con Griffin Mission One, un lander che trasporterà payload del programma CLPS. L’azienda sta lavorando per superare i problemi tecnici che hanno causato il fallimento della sua missione precedente.

L’obiettivo finale: il programma Artemis

Tutte queste iniziative fanno parte del più ampio programma Artemis della NASA, che punta a riportare gli astronauti sulla Luna entro il 2027 e a stabilire una base nella regione polare meridionale, ricca di risorse come l’acqua ghiacciata. Oltre ai lander privati, il programma prevede missioni umane attraverso i contratti Human Landing Services (HLS). SpaceX e Blue Origin sono tra le aziende incaricate di sviluppare i sistemi di atterraggio per le future missioni.