La Tempesta Éowyn si lascia dietro venti record e blackout massivi, ora è il turno di “Herminia”

Un altro sistema, la tempesta Herminia, sta avanzando dalla Spagna

Un’ondata di maltempo straordinaria ha lasciato una scia di devastazione tra Irlanda e Regno Unito, causando almeno una vittima, oltre un milione di utenze senza elettricità e danni diffusi a infrastrutture e trasporti. La tempesta Éowyn, descritta dagli esperti come una delle più potenti degli ultimi decenni, ha colpito con venti record e una forza devastante, generando un’emergenza senza precedenti.

Un evento meteorologico eccezionale

Éowyn, classificata come “ciclone bomba” per il rapido abbassamento della pressione atmosferica di 24 millibar in sole 24 ore, ha portato venti che in alcune zone hanno superato i 183 km/h. Il record è stato registrato a Mace Head, nella contea di Galway, segnando i venti più forti dal 1945. La tempesta ha inoltre sviluppato un raro fenomeno meteorologico chiamato sting jet, un’area di venti estremamente intensi che si sposta dalla troposfera verso la superficie terrestre, amplificando ulteriormente i danni.

Devastazione in Irlanda e Scozia

L’Irlanda è stata una delle aree più colpite. A Dublino, il vento ha distrutto una pista di pattinaggio sul ghiaccio, spezzato pali della luce e abbattuto un’enorme turbina eolica. La contea di Donegal ha registrato un tragico incidente: un albero caduto su un’auto ha causato la morte di Kacper Dudek, un giovane di soli 20 anni.

In Scozia, il vento ha raggiunto velocità di 161 km/h, causando danni strutturali significativi. Un negozio Co-op a Denny, nel Falkirk, è addirittura crollato sotto la pressione delle raffiche. In tutta la regione, migliaia di alberi sono stati abbattuti, bloccando strade e linee ferroviarie, mentre oltre 28mila abitazioni sono rimaste senza elettricità fino a sabato sera.

Blackout e trasporti paralizzati

L’impatto sui servizi essenziali è stato devastante. In Irlanda, circa 460mila abitazioni e imprese sono rimaste senza corrente, mentre in Irlanda del Nord e Scozia le cifre si attestavano rispettivamente a 140mila e 28mila. Le squadre di emergenza sono state dispiegate per ripristinare le linee ad alta tensione e riparare i danni alle infrastrutture critiche.

Il traffico aereo, ferroviario e marittimo ha subito cancellazioni e ritardi significativi. Oltre 1.100 voli sono stati annullati in Irlanda e Regno Unito, e i centri cittadini di Dublino, Belfast e Glasgow si sono trasformati in città fantasma, con i residenti che seguivano l’avvertimento delle autorità di restare a casa.

Riunione Cobra

Il governo britannico ha convocato una riunione di emergenza Cobra per affrontare le conseguenze della tempesta. Il primo ministro scozzese, John Swinney, ha chiesto pazienza ai cittadini mentre gli ingegneri lavorano per ripristinare i servizi. Anche in Irlanda, il primo ministro Micheál Martin ha assicurato che “ogni sforzo è stato intrapreso per riportare la normalità il più rapidamente possibile”.

Un nuovo sistema in arrivo

Nonostante Éowyn sia ormai passata, il Regno Unito e l’Irlanda non possono ancora abbassare la guardia. Un altro sistema, la tempesta Herminia, sta avanzando dalla Spagna con piogge intense, vento e neve. Anche se meno violenta di Éowyn, Herminia potrebbe causare ulteriori danni a causa delle infrastrutture già indebolite.

Le previsioni per i prossimi giorni

Il Met Office ha emesso numerosi avvisi gialli per vento, pioggia e neve:

  • Domenica – Raffiche fino a 100 km/h interesseranno gran parte del Regno Unito, con possibili inondazioni in Inghilterra e Galles. Le zone montuose potrebbero ricevere fino a 50 mm di pioggia in poche ore;
  • Lunedì – La situazione rimarrà critica con piogge torrenziali e venti costieri fino a 110 km/h. È previsto un aumento dei tempi di viaggio su strade e trasporti pubblici, oltre a ulteriori blackout localizzati.