Tensioni sui dazi, Meloni cerca l’intesa con gli USA: “uno scontro non conviene a nessuno”

Il premier Giorgia Meloni, rispondendo ad Al-Ula a una domanda sui dazi nei confronti dell'Europa minacciati da Donald Trump

Pur “comprendendo la questione che viene posta” dagli Usa sui dazi, “credo che però il dialogo e una soluzione equilibrata e bilanciata sia il modo per affrontarla”. Quindi “farò tutto quello che posso” per “trovare delle soluzioni insieme all’amministrazione americana”. Così il premier Giorgia Meloni, rispondendo ad Al-Ula a una domanda sui dazi nei confronti dell’Europa minacciati da Donald Trump. Per quello che riguarda i dazi, “la questione del surplus commerciale non è una questione che nasce con la presidenza Trump, è una questione che le amministrazioni americane hanno posto spesso. Nel 2023 tra Europa e Stati Uniti nel commercio di beni c’era un surplus a favore dell’Europa di oltre 150 miliardi. È un dato importante. e comprendo il punto di vista degli Stati Uniti: è la stessa questione che ad esempio noi poniamo nei confronti della Cina”, continua Meloni.

“Dopodiché – ha proseguito Meloni – se si andasse a guardare al dato più complessivo e si coinvolgesse ad esempio il tema del commercio dei servizi, allora lì ci sarebbe un surplus commerciale a favore degli Stati Uniti di circa 100 miliardi, a dimostrazione che si tratta di economie complementari e interconnesse. Quindi, uno scontro non conviene a nessuno”.