Thales Alenia Space, una joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), ha siglato una estensione del contratto CO₂M, del valore di 88 milioni di euro, con OHB System, primo contraente del segmento spaziale. L’estensione prevede lo sviluppo del payload per il terzo satellite della missione CO₂M Copernicus, oltre ai payload dei primi due satelliti attualmente in fase di integrazione. Copernicus è la componente di osservazione della Terra del programma spaziale dell’Unione Europea. Il programma fornisce informazioni accurate, tempestive e facilmente accessibili per migliorare la gestione ambientale, comprendere e mitigare gli effetti del cambiamento climatico e garantire la sicurezza civile a beneficio di tutti i cittadini europei. La missione CO₂M, parte del Programma Copernicus, è sviluppata dall’Agenzia spaziale europea (ESA) con un cofinanziamento dell’Unione Europea e dell’Agenzia spaziale europea.
La firma di questo emendamento segna una tappa significativa per il raggiungimento dell’ obiettivo della missione CO₂M di sviluppare una capacità europea nel monitoraggio di gas serra di origine antropica. Dopo l’assegnazione del contratto CO₂M nel 2020 per lo sviluppo dei primi due satelliti di questa missione, l’ESA ha rinnovato la sua fiducia verso OHB System e Thales Alenia Space per la fornitura di un terzo satellite e del relativo payload. Grazie a questo ulteriore satellite, la costellazione CO₂M consoliderà ulteriormente le sue operazioni, migliorando al contempo l’accuratezza delle misure di CO₂ ampliando la ripetibilità delle acquisizioni (più di 3 volte a settimana alle latitudini europee). L’obiettivo della missione CO₂M è quello di misurare l’anidride carbonica atmosferica (e il metano) di origine antropica. Queste misurazioni ridurranno le attuali incertezze nelle stime delle emissioni di anidride carbonica derivanti dalla combustione di combustibili fossili su scala sub-continentale. Ciò fornirà all’Unione Europea una fonte unica e indipendente di informazioni per valutare l’efficacia delle politiche pubbliche e per monitorare il loro impatto sulla decarbonizzazione dell’Europa e sul raggiungimento degli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni.
Le dichiarazioni
“Siamo orgogliosi di contribuire allo sviluppo della missione Copernicus CO₂M a fianco della Commissione Europea, dell’ESA e di OHB System” – ha dichiarato Hervé Derrey, CEO di Thales Alenia Space. “La missione CO2M è unica nel suo genere e rappresenta una pietra miliare nella leadership europea in materia di cambiamenti climatici e riduzione dei gas serra. Thales Alenia Space porterà la sua lunga e comprovata esperienza nell’ osservazione della Terra in questa missione essenziale per raggiungere l’ambizioso obiettivo di misurare l’anidride carbonica atmosferica prodotta dalle attività umane”.
Il payload di ciascun satellite CO₂M includerà tre strumenti:
- Uno strumento combinato CO₂/NO₂ (biossido di carbonio/biossido di azoto) basato su uno spettrometro nel vicino infrarosso e nell’infrarosso a onde corte fornito da Thales Alenia Space in Francia;
- Un polarimetro multi-angolo (MAP) basato su quattro telecamere identiche, contenute in un’unità ottica dedicata, fornito da Thales Alenia Space in Francia.
- Un Cloud Imager (CLIM), derivato dallo strumento Proba-V collaudato in volo, fornito da OIP Sensor Systems in Belgio.
Il payload CO₂M fornirà simultaneamente misurazioni altamente accurate delle concentrazioni di CO₂ e NO₂ (con lo strumento CO₂/NO₂), insieme a misurazioni della densità degli aerosol (con lo strumento MAP) e al rilevamento e alla mappatura delle nuvole (mediante lo strumento CLIM), garantendo così la massima accuratezza e le correzioni degli errori nelle misurazioni della concentrazione di CO₂.
CO₂M misurerà immagini delle colonne atmosferiche di CO₂ con la risoluzione, l’accuratezza, il campionamento temporale e la copertura spaziale necessari per fornire gli input delle componenti spaziali chiave della capacità operativa di monitoraggio e verifica delle emissioni di CO₂ di origine antropica (MVS). Le misurazioni atmosferiche effettuate dal connubio di satelliti e reti in situ, in particolare il CO₂M, forniranno all’Europa una capacità operativa unica che contribuirà al monitoraggio globale delle emissioni di CO₂ fossile, ovvero le emissioni di CO₂ derivanti da attività antropiche, che aumentano l’anidride carbonica presente nel sistema climatico con un enorme impatto sul cambiamento climatico.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?