Le autorità della regione separatista della Transnistria, in Moldavia, hanno annunciato sabato che le misure di risparmio energetico hanno permesso di allentare le restrizioni causate dall’interruzione delle forniture di gas russo, riducendo ulteriormente la durata dei blackout programmati. Secondo i leader filorussi della regione, citati dal canale Telegram ufficiale, i blackout giornalieri passeranno da otto a tre ore domenica, ma torneranno a cinque ore da lunedì.
Il governo centrale della Moldavia, filo-europeo, ha rinnovato le critiche alla Russia, accusandola di aver causato la crisi energetica e di voler ora presentarsi come salvatore della regione separatista. Gazprom ha dichiarato che non invierà gas alla Moldavia attraverso rotte alternative, citando presunti arretrati moldavi di 709 milioni di dollari, cifra contestata dal governo moldavo. Secondo il vice primo ministro della Transnistria, Sergei Obolonik, grazie all’efficienza nei consumi, le riserve di gas della regione basteranno fino a fine gennaio, riporta Reuters.


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