Il trasporto di liquidi nei bagagli a mano rappresenta uno degli aspetti più delicati per coloro che si trovano a viaggiare in aereo, che sia per turismo oppure per questioni lavorative.
Il tutto risale a poco meno di 20 anni fa; nel 2006, infatti, fu introdotta la “norma antiterrorismo”che obbliga i passeggeri a portare nel bagaglio a mano una quantità massima di 100 ml di liquidi per singolo contenitore, per un totale complessivo di liquidi pari a un litro (tutti i flaconi devono essere inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile). Margini più ampi invece sono quelli per i liquidi nella stiva.
Di seguito si analizzano brevemente le principali novità sul tema, fornendo una guida utile per viaggiare in aereo senza imprevisti.
I limiti del trasporto dei liquidi e le innovazioni tecnologiche
Nell’aprile del 2024 gli organi di stampa hanno dato conto che stavano cambiando le regole relative al trasporto dei liquidi nel bagaglio a mano. Come accennato, le regole in questione sono piuttosto rigide: contenitori che non possono superare i 100 ml e tutti inseriti in una busta di plastica trasparente, richiudibile e con una capacità massima di un litro. Questa misura aveva l’obiettivo di garantire la sicurezza senza rallentare eccessivamente i controlli. Tuttavia, con l’avvento di nuove tecnologie per la scansione dei bagagli (scanner CT), diversi aeroporti, fra cui alcuni anche italiani, avevano tolto o comunque ridimensionato le restrizioni e la novità era stata accolta con soddisfazione dai viaggiatori. Tuttavia, a partire dal 1° settembre 2024 si è tornati alle precedenti regole.
La situazione quindi, come si può notare è molto dinamica ed è piuttosto normale che i viaggiatori aerei siano un po’ disorientati dai cambiamenti nel giro di breve tempo.
Cosa succederà nel 2025
L’anno nuovo è iniziato e, per adesso, valgono le regole di sempre, anche in quegli aeroporti che hanno adottato le nuove tecnologie scanner CT (tomografia computerizzata); in Italia sono per adesso 4 gli aeroporti all’avanguardia da questo punto di vista, ovvero Milano Malpensa, Milano Linate, Roma Fiumicino e Torino Caselle.
È auspicabile che progressivamente tutti gli aeroporti internazionali si dotino dei nuovi scanner; in questo caso, è probabile che le autorità decidano di eliminare o comunque di alleggerire le attuali restrizioni che, oggettivamente, sono piuttosto rigide.
Consigli pratici per chi viaggia in aereo
In attesa di nuove disposizioni meno restrittive, è opportuno che chi si trova a organizzare un viaggio in aereo segua alcune linee guida per evitare problemi ai controlli di sicurezza. Innanzitutto, è importante verificare sempre le regole specifiche dell’aeroporto di partenza e quelle dell’aeroporto di arrivo così com’è sicuramente importante consultare sempre i siti ufficiali di enti regolatori come l’EASA (European Union Aviation Safety Agency) o come l’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile), in particolare la pagina relativa agli articoli consentiti in cabina. Ciò consentirà di conoscere le normative in vigore e pianificare il viaggio senza alcun imprevisto al momento dei controlli in aeroporto.
Fonte: https://www.travel365.it/regole-trasporto-liquidi-aereo.htm


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