L’Australia si prepara al suo primo lancio orbitale, ma il meteo rimane un’incognita

Nonostante l'entusiasmo, il lancio potrebbe subire ritardi a causa di fattori meteo

L’Australia sta per entrare nella storia dell’esplorazione spaziale con il lancio del suo primo razzo orbitale. Gilmour Space Technologies, un’azienda con sede nel Queensland, ha annunciato una finestra di lancio a partire dal 15 marzo per il test del razzo Eris. Questo evento rappresenta un momento cruciale per l’industria spaziale australiana e un passo avanti nella realizzazione di una capacità spaziale autonoma.

Un decennio di preparativi

Gilmour Space Technologies ha lavorato per oltre 10 anni a questo progetto, affrontando numerose sfide tecniche e burocratiche. Inizialmente previsto per maggio 2024, il lancio ha subito ritardi dovuti all’attesa delle autorizzazioni necessarie per lo spazio aereo, ottenute solo alla fine dello scorso anno.

Secondo James Gilmour, co-fondatore dell’azienda, il successo di questo test potrebbe segnare una svolta per l’intero settore spaziale australiano.

Possibili ritardi

Nonostante l’entusiasmo, il lancio di Eris potrebbe subire ulteriori ritardi a causa di fattori meteo. L’avvicinarsi del ciclone tropicale Alfred rappresenta una delle principali minacce, poiché potrebbe portare venti forti sulla zona di lancio. Tuttavia, Gilmour ha rassicurato che l’effetto principale del ciclone sarà probabilmente solo un incremento dei venti, il che potrebbe comportare un semplice rinvio dell’evento.

Un carico speciale a bordo

Il razzo Eris sarà un veicolo di test e, pertanto, non trasporterà esseri umani. Tuttavia, un particolare carico attirerà l’attenzione: un barattolo di Vegemite, la famosa crema spalmabile australiana. Con ironia, James Gilmour ha commentato: “Speriamo che nessun barattolo di Vegemite venga danneggiato in questo tentativo inaugurale“.

Il sito di lancio

Il sito di lancio è situato ad Abbot Point, a Nord della città costiera di Bowen. La posizione è stata scelta per la sua vicinanza all’equatore e per la scarsa densità di popolazione, fattori che favoriscono un lancio sicuro ed efficiente.

L’evento potrebbe portare importanti benefici economici alla regione, come sottolineato da Bruce Hedditch, presidente della Bowen Chamber of Commerce. “È un passo molto emozionante per Bowen e per l’intera regione. Significa molto per noi“, ha affermato. Confrontando l’evento con i lanci della NASA a Cape Canaveral, che attirano fino a 120.000 spettatori, Hedditch ha espresso la speranza che almeno l’1-2% di tale afflusso possa arrivare a Bowen, generando un forte impulso al turismo locale.