Sarebbe stata fatale per tre persone l’eccessiva concentrazione di gas tossico nei pressi di un resort di sorgenti termali a Fukushima, nel Giappone nordorientale. È quanto si evince dai primi accertamenti delle autorità locali, che hanno ritrovato i corpi senza vita del manager della località, nella zona di Takayu Onsen, e di due dipendenti, tutti e tre tra i cinquanta e i sessanta anni di età, riferiscono i media nipponici. I tre erano scomparsi la sera precedente dopo essere entrati nelle montagne vicine per lavori di manutenzione delle terme. Secondo i Vigili del Fuoco, l’area presentava un’alta concentrazione di gas, tra cui l’idrogeno solforato. Le ricerche si erano fatte particolarmente difficoltose per l’accumulo di neve nell’area che aveva raggiunto i 145 centimetri, con temperature di -8°C.
Avvelenamento da gas in una località termale: 3 morti
L'area presentava un'alta concentrazione di gas, tra cui l'idrogeno solforato


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