Il Brasile valuta l’adesione all’Opec+: il governo discute il futuro energetico del paese

Nel 2023, durante una visita negli Emirati Arabi Uniti, Lula annunciò l'interesse del Brasile ad aderire all'Opec

Il governo del presidente Luiz Inacio Lula da Silva discuterà se il Brasile deve aderire al gruppo Opec+, che riunisce 13 Paesi membri oltre a dieci nazioni osservatrici (tra cui la Russia). Alla riunione del Consiglio nazionale per la politica energetica (Cnpe), nel programma di oggi, parteciperanno i ministri Alexandre Silveira (Miniere ed Energia ), Rui Costa (Camera civile) e rappresentanti di altri dicasteri, come Finanze, Ambiente, Sviluppo e Industria e Affari esteri. Oltre alla possibile adesione all’Opec+, il Cnpe dovrà analizzare anche la ripresa dei lavori di costruzione della centrale nucleare di Angra III a Rio de Janeiro. Nel 2023, durante una visita negli Emirati Arabi Uniti, Lula annunciò l’interesse del Brasile ad aderire all’Opec+. L’agenda energetica sarà argomento di discussione anche per il ministro delle Finanze, Fernando Haddad, in visita ad Abu Dhabi.