La Cina risponde a Trump: il caso dazi è sempre più caldo

Le "contromisure" annunciate ieri dal gigante asiatico sono "necessarie per la tutela dei diritti e interessi legittimi" di Pechino

“Pressioni e minacce sulla Cina non funzioneranno”. E’ quanto ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Lin Jian, dopo i dazi dell’Amministrazione Trump sulle merci cinesi imposti – secondo la Repubblica Popolare che li contesta – “con il pretesto della questione del fentanyl”. Le “contromisure” annunciate ieri dal gigante asiatico sono “necessarie per la tutela dei diritti e interessi legittimi” di Pechino, ha insistito Lin nelle dichiarazioni rilanciate dai media ufficiali cinesi, ripetendo che “non ci sono vincitori in una guerra commerciale, in una guerra dei dazi”.