Il 2024 si conferma un anno da record per il clima del Veneto, con temperature e precipitazioni fuori dalla norma. Secondo l’ultimo rapporto di Arpa Veneto, il 2024 si posiziona tra le annate più calde e più piovose della serie storica. L’anomalia termica media rispetto al periodo 1991-2020 è stata di +1,44°C, con punte più elevate su Alpi, Prealpi e pianura orientale.
Tra i dati più rilevanti spicca il numero record di ondate di calore: 42 giorni contro una media di 16. Anche le notti tropicali, ovvero quelle in cui la temperatura minima non scende sotto i 20°C, hanno toccato un picco storico: 49 giorni contro una media di 13, quadruplicando il valore normale. Il precedente record del 2003 è stato ampiamente superato. Parallelamente, le giornate con temperature sopra i 30°C sono state 66, posizionando il 2024 al quarto posto della serie storica.
Nonostante l’aumento del caldo, il 2024 è stato anche il secondo anno più piovoso mai registrato. Tuttavia, il numero di giorni di gelo continua a calare, seguendo un trend di -9,2 giorni per decennio. In montagna, il deficit di giorni di gelo ha raggiunto il 27% rispetto alla norma, con una media di 34 giorni mancanti.
Le anomalie mensili mostrano un inverno tra i più caldi di sempre, con febbraio che ha segnato un record assoluto di +3,9 °C rispetto alla media 1991-2020. Anche l’estate si è distinta per il caldo, posizionandosi al terzo posto tra le più torride mai registrate.
Il trend climatico del Veneto evidenzia un costante aumento delle temperature, con un’accelerazione: dal +0,57 °C per decennio fino al 2023 si è passati a +0,65 °C nel 2024.


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