Corsa alla Luna: il lander Athena pronto all’epico viaggio

La missione IM-2 trasporterà il lander Nova-C, battezzato Athena, che porterà con sé una serie di strumenti scientifici

L’azienda Intuitive Machines si prepara a lanciare la sua 2ª missione lunare, IM-2, segnando un passo significativo nella crescente collaborazione tra il settore privato e la NASA per l’esplorazione dello Spazio. Il lancio è previsto per mercoledì 26 febbraio alle 19:17 EST (01:17 ora italiana del 27 febbraio) dal Kennedy Space Center in Florida, con un razzo SpaceX Falcon 9.

Obiettivi della missione

La missione IM-2 trasporterà il lander Nova-C, battezzato Athena, che porterà con sé una serie di strumenti scientifici avanzati per approfondire la conoscenza dell’ambiente lunare e delle sue risorse. L’iniziativa fa parte del programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS) della NASA, volto a promuovere la collaborazione con aziende private per la consegna di strumenti scientifici sulla Luna. Questo progetto si inserisce nel più ampio contesto del programma Artemis, che mira a stabilire una presenza sostenibile sul nostro satellite naturale.

Dove atterrerà il lander Athena?

Il lander toccherà la superficie lunare nella regione di Mons Mouton, vicino al Polo Sud lunare, un’area di grande interesse per gli scienziati a causa della possibile presenza di depositi di ghiaccio d’acqua. La disponibilità di acqua rappresenta una risorsa fondamentale per future missioni umane e per l’uso di risorse in loco (ISRU – In-Situ Resource Utilization).

Esperimenti scientifici e tecnologie innovative

Uno degli esperimenti principali della missione è il Polar Resources Ice Mining Experiment 1 (PRIME-1), che comprende due strumenti: il trapano TRIDENT (The Regolith Ice Drill for Exploring New Terrain) e lo spettrometro di massa MSolo (Mass Spectrometer Observing Lunar Operations). Questi strumenti analizzeranno il suolo fino a un metro di profondità per rilevare la presenza di acqua e altri elementi volatili.

Un altro elemento innovativo della missione è il veicolo Micro-Nova, soprannominato “Grace” in onore della pioniera dell’informatica Grace Hopper. Questo piccolo veicolo, dotato di sistemi di navigazione avanzati, effettuerà diversi “salti” sulla superficie lunare per esplorare l’interno di un cratere permanentemente in ombra.

A supporto della comunicazione tra Grace e Athena, verrà impiegato un rover denominato MAPP (Mobile Autonomous Prospecting Platform), costruito da Lunar Outpost. Questo rover testerà la prima rete cellulare sulla Luna, sviluppata da Nokia Bell Labs, che utilizzerà tecnologie 4G/LTE per garantire comunicazioni ad alta velocità.

Precisione nella navigazione: il ruolo del Laser Retro-Reflector Array

Athena è inoltre equipaggiato con il Laser Retro-Reflector Array (LRA), un insieme di 8 piccoli specchi progettati per riflettere la luce laser e consentire un’accurata determinazione della posizione del lander sulla superficie lunare. Questa tecnologia, passiva e di lunga durata, potrà essere utilizzata per decenni a supporto di future missioni.

Il viaggio verso la Luna

Dopo il lancio, Athena impiegherà circa 4 o 5 giorni per entrare in orbita lunare, e atterrerà tra 1,5 e 3 giorni dopo. Il lander sarà operativo sulla superficie lunare per circa 10 giorni terrestri.

Oltre ad Athena, la missione lancerà anche il satellite Lunar Trailblazer della NASA, incaricato di mappare i depositi di ghiaccio d’acqua sulla Luna. Il satellite entrerà in orbita lunare e svolgerà la sua missione scientifica indipendentemente dal lander.

Luna sempre più affollata

Intuitive Machines non è l’unica azienda coinvolta nell’attuale corsa all’esplorazione lunare. Firefly Aerospace ha recentemente lanciato il suo lander Blue Ghost, che si trova già in orbita lunare e prevede un atterraggio il 2 marzo, mentre la giapponese ispace ha inviato il suo lander Resilience.