Elicottero caduto, un fattore complica la ricostruzione della dinamica

Identificati i resti dell’elicottero nell'area dell'incidente: il velivolo non era dotato di scatola nera

Prosegue l’attività del team investigativo dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv), che ha aperto un’inchiesta, sul luogo dell’incidente che ieri ha coinvolto l’elicottero in partenza da Castel Guelfo di Noceto (Parma). L’elicottero si è schiantato nell’area di decollo, provocando la morte dei tre passeggeri a bordo, due piloti e l’imprenditore Lorenzo Rovagnati. Gli investigatori Ansv hanno esaminato oggi il relitto, in coordinamento con la Procura di Parma, identificando i resti nell’area dell’incidente, per acquisire elementi utili alla ricostruzione dell’esatta dinamica dell’evento.

Ai fini dell’inchiesta, però – fa sapere l’Ansv – non saranno invece disponibili i dati del registratore di volo, la cosiddetta ‘scatola nera‘, in quanto l’elicottero non ne era dotato: la normativa aeronautica vigente non ne prevede obbligatoriamente l’installazione a bordo di aeromobili del tipo coinvolto nell’incidente”.