Fiume atmosferico porta tempesta in California, rischio inondazioni e frane

Uno dei fattori chiave dietro questa tempesta è il fenomeno meteorologico noto come "fiume atmosferico"

La California meridionale si prepara ad affrontare la tempesta più intensa dell’inverno, con un rischio elevato di inondazioni e frane nelle aree colpite dagli incendi dello scorso gennaio. Secondo il National Weather Service (NWS), tra mercoledì e venerdì potrebbero cadere fino a 15 cm di pioggia, un quantitativo significativo per una regione caratterizzata da lunghi periodi di siccità.

Uno dei fattori chiave dietro questa tempesta è il fenomeno meteorologico noto come “fiume atmosferico“. Questo termine descrive corridoi di umidità che si estendono dai tropici fino alle latitudini temperate, trasportando enormi quantità di vapore acqueo. Nel caso attuale, il fiume atmosferico proviene dall’area intorno alle Hawaii, apportando abbondanti precipitazioni sulla costa occidentale degli Stati Uniti.

Le forti piogge rappresentano una minaccia soprattutto per le zone recentemente devastate dagli incendi, come Pacific Palisades e Altadena. In queste aree, la perdita di vegetazione riduce la capacità del suolo di assorbire l’acqua, aumentando il rischio di frane e smottamenti. Le autorità locali hanno adottato misure preventive, tra cui l’installazione di barriere di cemento e sacchi di sabbia per limitare l’erosione.

Oltre ai rischi immediati, questa tempesta potrebbe avere implicazioni a lungo termine sul bilancio idrico della regione. La California meridionale ha attraversato 8 mesi di siccità prima di questo evento, e le precipitazioni potrebbero contribuire a ripristinare parzialmente le riserve idriche. Tuttavia, la distribuzione irregolare delle piogge solleva interrogativi sulla gestione delle risorse idriche e sulla necessità di infrastrutture resilienti al cambiamento climatico.