Gas, presso ai massimi dal 2023: +20% dall’inizio dell’anno

Il gas supera i 59 euro al megawattora; in Italia stoccaggi al 58%, oltre la media degli ultimi 5 anni

Il prezzo del gas continua la sua corsa e supera i 59 euro al megawattora, ritoccando i massimi da febbraio 2023 già toccati alla vigilia. L’attenzione si concentra sul livello degli stoccaggi europei mentre si attendono gli esiti della riunione dei trader a Essen, in Germania, per fare il punto sugli sviluppi del mercato. Ad Amsterdam le quotazioni salgono dell’1,57% toccando il massimo di giornata a 59,39 euro al megawattora. Dall’inizio dell’anno si registra un incremento del 20,4%.

Gas, stoccaggi in Italia al 58%

Lo stoccaggio di gas in Italia, pur con una percentuale di riempimento dei siti che al 10 febbraio era del 58%, inferiore a quella dell’anno scorso (61%), è comunque superiore a quella della media degli ultimi 5 anni (55%). È quanto emerge da una elaborazione su dati Snam e Gas Infrastructure Europe (Gie). In termini assoluti, e contando anche la riserva strategica, la disponibilità in giacenza è oggi di 11,1 miliardi di metri cubi, poco meno dell’anno scorso (11,4) ma molto di più della media degli ultimi cinque anni (10,3).

Sono in crescita sia il flusso di metano in entrata rispetto all’anno scorso sia il Gas Naturale Liquefatto (GNL) rispetto alla media dei cinque anni precedenti. In particolare, dall’1 gennaio al 10 febbraio 2025, via tubo sono entrati 4,4 miliardi di metri cubi (4,3 nel 2024, 6,0 la media degli ultimi 5 anni) mentre via nave sono arrivati 2,0 miliardi di metri cubi (1,9 nel 2024 e 1,4 la media dei 5 anni).

Dall’inizio della stagione di utilizzo a novembre scorso fino a gennaio, gli stoccaggi hanno rappresentato una quota del 30% sul gas naturale immesso nella rete nazionale. Più in dettaglio, a gennaio gli stoccaggi hanno rappresentato il 37% della copertura della domanda Gas, seguita dalle pipeline da Sud, in particolare quella di Mazara (23% su immesso in rete) con il gas in arrivo dall’Algeria e la quota di GNL (17% su immesso in rete) di cui sono arrivati in Italia oltre 15 carichi.