Il settore dell’energia eolica offshore in Germania affronta una nuova fase di incertezze a seguito della decisione del governo di ridurre la capacità di generazione disponibile per le concessioni. In un piano pubblicato dall’Agenzia Federale per la Navigazione e l’Oceanografia, il Paese ha abbassato l’obiettivo di capacità per il 2034 da 50 GW a 40 GW. Questo cambiamento risponde alla crescente congestione delle acque, che può generare l’effetto scia, cioè una riduzione dell’efficienza dei parchi eolici costruiti troppo vicini tra loro.
Con una minore disponibilità di capacità da assegnare, le ambizioni della Germania in materia di energia eolica offshore, che puntano a raggiungere i 70 GW entro il 2045, potrebbero diventare ancora più difficili da realizzare. La decisione include anche riduzioni significative in due aree di sviluppo, con tagli fino al 50% della capacità prevista.
Gli sviluppatori, che da tempo lamentano l’effetto scia, hanno accolto positivamente gli sforzi delle autorità per affrontare il problema. Tuttavia, la mancanza di un ambiente di pianificazione stabile rende più complessi i processi decisionali per gli investimenti futuri. L’operatore EnBW ha ribadito l’importanza di garantire sicurezza nella pianificazione per il percorso di espansione dell’energia eolica offshore.


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