Incendi Cile, decine di roghi nel centro del Paese: evacuazioni

Le squadre sul campo si concentrano soprattutto in quattro comuni della provincia di La Araucania

Sono 22 gli incendi registrati nelle regioni centrali del Cile e in numerose città è stata dichiarata l’allerta rossa. Lo ha riferito il servizio nazionale di prevenzione e risposta ai disastri (Senapred), nell’ultimo aggiornamento. I roghi hanno devastato più di 6mila ettari boschivi e provocato anche una vittima. La direttrice del Senapred, Alicia Cebrian, ha spiegato in conferenza stampa che proseguono le evacuazioni dei residenti e ha invitato i cittadini in zone a rischio a spostarsi in luoghi più sicuri. Le squadre sul campo, ha spiegato Cebrian, si concentrano soprattutto in quattro comuni della provincia di La Araucania (Galvarino, Collipulli, Ercilla e Lautaro), dove è stato anche anticipato alle 20 l’orario del coprifuoco precedentemente annunciato.

Quattordici persone sono state arrestate perché ritenute responsabili dei roghi. “Due arresti sono avvenuti a O’Higgins, otto a Valparaíso, tre a Ñuble e una persona in Araucanía”, ha dichiarato Cebrián. Cebrian ha inoltre riferito che una persona è morta in un incendio a Curepto, nella regione centrale di Maule, e 28 case sono andate distrutte, principalmente a Ñuble e Araucanía.

Il 7 febbraio, il Presidente Gabriel Boric ha dichiarato lo stato d’emergenza preventivo nelle regioni di Nuble e El Maule e il coprifuoco nel comune di La Araucania e in altri comuni della zona centro-meridionale del Paese. L’iniziativa, ha spiegato il Presidente, “serve a disporre della presenza dell’esercito per operazioni di pattugliamento delle aree a rischio”. Boric ha inoltre invitato alla prevenzione e a evitare l’uso del fuoco e di materiali che possano aumentare il rischio di incendi.

Nelle ultime settimane, ha spiegato il Presidente, si sono verificati molti incendi che sono stati prontamente estinti grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, del servizio di prevenzione dei disastri e della protezione civile.