Incendio sospetto devasta un castello storico: le prime ricostruzioni

Fortunatamente, non si registrano vittime, ma l'incendio ha completamente distrutto la struttura: l'incendio devastante al castello

Il parquet di Montargis ha aperto un’inchiesta per determinare le cause dell’incendio che ha devastato il Castello de la Rivière a Sainte-Geneviève-des-Bois, nel dipartimento del Loiret: diversi elementi suggeriscono un possibile atto criminale. Secondo il sindaco André Jean, il castello, disabitato e privo di elettricità, era frequentemente occupato abusivamente e vandalizzato. Nonostante i continui interventi del comune per richiudere le griglie di accesso, il sito rimaneva vulnerabile a intrusioni.

I vigili del fuoco hanno riscontrato la presenza di graffiti anche all’interno dell’edificio. Fortunatamente, non si registrano vittime, ma l’incendio ha completamente distrutto la struttura, compresa la copertura dell’edificio.

Una proprietà senza punti di riferimento

Il castello, un tempo di grande pregio con una terrazza, appartenne in passato a Philippe Yacé, ex presidente dell’Assemblea nazionale della Costa d’Avorio e vicino al presidente Félix Houphouët-Boigny. Dopo la sua morte nel 1998, la proprietà è stata venduta due volte. L’attuale proprietario, residente nella regione di Bordeaux, non ha mai preso contatti con l’amministrazione comunale.

“La cosa minima che avrebbe potuto fare era presentarsi in municipio. Forse avremmo potuto prevenire questa tragedia, ma in queste condizioni non avevamo alcun margine di azione”, ha dichiarato il sindaco con rammarico. Le autorità locali e gli investigatori continueranno a lavorare per fare luce sulle circostanze dell’incendio e valutare eventuali responsabilità.