Se siete osservatori attenti del cielo notturno, potreste aver notato che la Luna appare leggermente più piccola del solito. Questo fenomeno è dovuto a un evento astronomico noto come apogeo. Oggi, 18 febbraio, infatti, la Luna ha raggiunto il punto (della sua orbita ellittica) più distante dalla Terra. L’orbita lunare non è perfettamente circolare, ma ovale, il che significa che la distanza tra il satellite e la Terra varia nel corso del suo ciclo orbitale di circa 27,3 giorni. Quando la Luna si trova più vicina a noi, al perigeo, assistiamo a quella che viene chiamata “Superluna”, un evento in cui il nostro satellite appare leggermente più grande nel cielo notturno.
Tuttavia, in momenti come questo, quando la Luna è più lontana, il suo diametro apparente si riduce. La variazione di distanza è di circa il 14%, un cambiamento che per la maggior parte degli osservatori non è facilmente percepibile a occhio nudo. L’esatto momento dell’apogeo si è verificato alle 02:10 ora italiana di oggi 18 febbraio. Per gli osservatori dell’emisfero settentrionale, la Luna sorge sull’orizzonte orientale poco prima della mezzanotte.
Attualmente, il nostro satellite si trova nella costellazione della Vergine ed è in fase di gibbosa calante. Questa fase precede l’Ultimo Quarto, che sarà raggiunto il 20 febbraio, quando la Luna apparirà illuminata per metà. Dopo questa fase, il ciclo lunare proseguirà fino al novilunio del 28 febbraio.
Anche se la variazione nelle dimensioni apparenti della Luna non è facilmente distinguibile senza strumenti di misurazione, questo fenomeno ci ricorda quanto sia dinamico e affascinante il nostro satellite naturale.


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